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52 minuti fa

Generali lancia Redion: il nuovo brand globale unisce Europ Assistance e Generali Employee Benefits

(Teleborsa) - Il Gruppo Generali ha presentato Redion, il nuovo brand della piattaforma globale Care che riunisce sotto un'unica identità Europ Assistance e Generali Employee Benefits (GEB). Con 5,8 miliardi di euro di ricavi, oltre 12.000 dipendenti e operatività in più di 190 Paesi, Redion si posiziona come numero uno al mondo negli employee benefit – grazie all'acquisizione di Swiss Life Network all'inizio del 2026 – e numero due nell'assistenza e nell'assicurazione viaggio a livello globale. Antoine Parisi, attuale CEO di Generali CARE Hub, guiderà Redion in qualità di group CEO.La piattaforma opera già da tre anni come realtà integrata: il nuovo brand non rappresenta quindi una discontinuità operativa, ma la formalizzazione di un percorso già avviato. Per clienti e partner attuali, contratti, team di servizio e SLA rimangono invariati.Giulio Terzariol, Group Deputy CEO di Generali, ha dichiarato: "Redion è l'espressione di ciò che Generali Care è già diventata: una piattaforma globale e integrata, pensata per offrire un'assistenza completa in ogni dimensione della vita delle persone. Pienamente in linea con la nostra strategia 'Lifetime Partner 27: Driving Excellence', Redion rappresenta uno standard di assistenza semplice, immediato e coerente, riunendo competenze complementari in prevenzione, assicurazione e assistenza in un'unica proposta globale e senza soluzione di continuità".Jean-Laurent Granier, Chairman di Redion, ha aggiunto: "Da tempo la realtà di questa organizzazione è molto più avanti del brand che la rappresentava. La qualità, la portata globale, la reale profondità delle competenze: tutto questo esiste già ed è già sperimentato ogni giorno dai nostri partner e clienti. Oggi, semplicemente, diamo loro il brand che meritano".Antoine Parisi, group CEO di Redion, ha sottolineato la dimensione tecnologica e umana della piattaforma: "Un unico brand significa un'unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell'AI e uno standard unico e più elevato per la nostra piattaforma tecnologica. Ma dietro la tecnologia c'è una rete di decine di migliaia di medici, infermieri e tecnici che intervengono di persona quando conta davvero. Siamo digital-first — e sempre umani".
Fonte: Teleborsa