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1 ore fa
Carta d'itentità elettronica, CdM proroga validità: cosa si è deciso
(Teleborsa) - Niente più corse agli sportelli per trovare un appuntamento utile per fare la carta d'identità elettronica (CIE), niente più open day a oltranza, niente più email agli indirizzi delle urgenze: la validità delle carte d'identità cartacee (CIC) è stata prorogata a tutto il periodo di naturale scadenza. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri tenutosi ieri. Una boccata d'ossigeno per i cittadini, assillati dall'imminente scadenza del 3 agosto e per gli uffici di anagrafe, che erano stati letteralmente presi d'assalto.La validità delle carte d'identitàPer garantire l’efficacia del documento di identità, il Consiglio dei Ministri ha stabilità che le carte d’identità cartacee non ancora scadute mantengano la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine previsto del 3 agosto 2026, per determinate finalità e nei rapporti con la PA e con i soggetti che erogano pubblici servizi. Nelle more del rilascio della carta d’identità elettronica, i comuni potranno inoltre rilasciare un documento di identità provvisorio.Sport e grandi eventi sportiviAll'approvazione del CdM anche un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di sport e per lo svolgimento di grandi eventi sportivi. Il provvedimento introduce strumenti per accelerare la realizzazione degli interventi legati al campionato europeo di calcio UEFA EURO 2032. In particolare, viene potenziata e la struttura del Commissario straordinario, con nuove misure di semplificazione amministrativa e di coordinamento istituzionale per il rispetto dei tempi richiesti dagli organismi internazionali.È previsto uno stanziamento per i XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, finalizzato anche alla realizzazione di opere connesse alla funzionalità delle infrastrutture, mentre per l’America’s Cup – Napoli 2027 sono previste specifiche misure fiscali e relative ai rapporti di lavoro connessi alla manifestazione.Un’importante novità riguarda il sostegno al calcio femminile professionistico: fermo restando il sostegno per le attività giovanili e gli investimenti per gli impianti sportivi che riguardano l’intero 10% della mutualità, la nuova ripartizione prevede che l’1% delle risorse derivanti dai diritti audiovisivi sportivi assegnate alla FIGC sarà destinato al soggetto che organizza il campionato professionistico di Serie A femminile.Per il 2027 si rifinanzia il fondo "Dote per la famiglia" per 2 milioni di euro, con l’armonizzazione dei criteri e dei requisiti di accesso alle agevolazioni a favore dei giovani che svolgono attività sportiva presso le associazioni e le società sportive dilettantistiche. Si incrementa inoltre di 4 milioni di euro, sempre per l’anno 2027, il fondo istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per lo sport, destinato all’erogazione di borse di studio universitarie per meriti sportivi, a favore degli studenti universitari che svolgano con particolare profitto attività sportiva.Infine, il decreto riordina l’Unione italiana tiro a segno (UITS), introducendo una separazione tra le funzioni istituzionali – l’istruzione, l’addestramento al tiro e il rilascio delle certificazioni previste dalla legge – e quelle sportive.Esame di stato per la professione di biologoIl Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’università e della ricerca Anna Maria Bernini, ha approvato, in esame preliminare, un regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328, inerenti alla disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio della professione di biologo, nonché alla disciplina del relativo ordinamento.Il provvedimento aggiorna le norme alla luce delle modifiche intervenute negli ordinamenti didattici universitari e nella disciplina dei titoli universitari abilitanti. In particolare, sono ridefiniti i requisiti per l’ammissione all’esame di Stato, le relative prove e l’articolazione dell’ordinamento professionale, anche attraverso la revisione delle sezioni dell’albo e dei titoli di accesso. Sono disciplinati, inoltre, il tirocinio e la prova pratica valutativa, prevedendone l’integrazione nel percorso formativo universitario e lo svolgimento secondo modalità idonee a verificare l’acquisizione delle competenze professionali richieste.
Fonte: Teleborsa