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1 ore fa

Seduta debole per l'Europa, resiste Milano

(Teleborsa) - Seduta invariata per Piazza Affari, mentre si muovono in calo le principali Borse europee.Gli investitori restano focalizzati su molteplici fattori a partire dalle questioni geopolitiche dopo che ieri gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi attacchi missilistici contro l'Iran e le due parti hanno rilasciato dichiarazioni contrastanti sulla navigabilità dello Stretto di Hormuz.Parallelamente, resta l'attenzione sulla politica monetaria in vista delle testimonianze di Kevin Warsh, per la prima volta davanti al Congresso in qualità di presidente della Federal Reserve: l'audizione di domani presso la Commissione per i Servizi Finanziari della Camera, sarà preceduta dalla pubblicazione dei dati sui prezzi al consumo di giugno. Mercoledì, poco dopo la diffusione dei dati sui prezzi alla produzione, Warsh testimonierà davanti a una commissione del Senato.Infine, sono attesi ulteriori segnali dall'inizio della stagione delle trimestrali, vero banco di prova circa il fatto che gli ingenti investimenti in intelligenza artificiale siano in grado o meno di generare risultati nel medio-lungo periodo. Nessuna variazione significativa per l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,14. Giornata negativa per l'oro, che continua la seduta a 4.052,3 dollari l'oncia, in calo dell'1,44%. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo del 3,69%. Torna a scendere lo spread, attestandosi a +74 punti base, con un calo di 3 punti base,mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,82%. Tra i mercati del Vecchio Continente tentenna Francoforte, con un modesto ribasso dello 0,24%, sostanzialmente tonico Londra, che registra una plusvalenza dello 0,23%, e piatta Parigi, che tiene la parità. Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 52.535 punti; sulla stessa linea, incolore il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 55.191 punti, sui livelli della vigilia. In lieve ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,29%); sulla parità il FTSE Italia Star (-0,04%). Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in luce Fineco, con un ampio progresso del 2,41%. Andamento positivo per ENI, che avanza di un discreto +2,38%. Ben comprata Tenaris, che segna un forte rialzo dell'1,53%. Guadagno moderato per Saipem, che avanza dell'1,29%. Le peggiori performance, invece, si registrano su STMicroelectronics, che ottiene -2,35%. Seduta negativa per Prysmian, che mostra una perdita dell'1,89%. Giornata fiacca per Ferrari, che segna un calo dello 0,85%. Piccola perdita per Unicredit, che scambia con un -0,63%. Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, D'Amico (+2,19%), GVS (+1,38%), Banco Desio (+1,36%) e Cembre (+1,05%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Technoprobe, che continua la seduta con -2,07%. Sotto pressione Maire, che accusa un calo dell'1,81%. Scivola Webuild, con un netto svantaggio dell'1,58%. Tentenna Cementir, che cede l'1,45%.
Fonte: Teleborsa