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42 minuti fa
RAI: torna ipotesi taglio canone, l'emendamento
(Teleborsa) - Torna la possibilità di un taglio del canone Rai: dopo i tentativi precedenti, non andati a buon fine, di ritoccare al ribasso la tassa con cui si finanzia la tv pubblica, la maggioranza torna ad occuparsi dell'argomento in un emendamento alla riforma della Rai, in discussione al Senato, presentato dai relatori Claudio Fazzone e Roberto Rosso, entrambi di Forza Italia. Stavolta si stabilisce che le risorse possono provenire sia dal canone che da altre forme di finanziamento e che, in caso di decurtazione del canone, è necessario comunque prevedere una compensazione da stabilire in quel momento. La misura, che dovrebbe essere votata domani in Commissione Ottava al Senato, potrebbe risultare però indigesta anche tra le fila dei partiti di governo e, secondo esponenti dell'opposizione, sarebbe in contrasto con il Media Freedom Act, che all'articolo 5 prevede per i servizi pubblici "risorse finanziarie adeguate, sostenibili e prevedibili". Per questo nell'emendamento si stabilisce che per garantire questi requisiti "l'eventuale variazione negativa del canone di abbonamento è condizionata al reperimento di altre corrispondenti forme compensative di finanziamento pubblico da riconoscere alla società concessionaria". La Lega, da sempre favorevole al taglio del canone, plaude al provvedimento."Prendiamo quindi atto con soddisfazione che anche Forza Italia è finalmente salita sul Carroccio nella battaglia per il taglio del canone - dicono i parlamentari in Vigilanza -. La riduzione del canone deve essere reale, concreta e sostenibile, attraverso una maggiore efficienza della Rai". Di tutt'altro parere l'ex presidente della bicamerale, Barbara Floridia, secondo cui si tratta di "un trucco", perché "i soldi continueremo a metterli comunque noi". Quindi cosa cambia? Con la mano destra dicono "aboliamo il canone". "Una Rai che deve aspettare ogni anno il via libera del governo non è davvero indipendente", afferma la senatrice M5s, che chiede alla maggioranza di sostenere la proposta del movimento per l'abolizione del canone e l'obbligo di legare le risorse da destinare alla Rai al contratto di concessione, che dura 10 anni.
Fonte: Teleborsa