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Economia
53 minuti fa
Fisco, collegamento POS-registratori cassa ha favorito emersione di 13,5 miliardi
(Teleborsa) - L'obbligo di collegamento dei POS con i registratori di cassa, introdotto il 1° gennaio 2026 per rafforzare la tracciabilità delle operazioni e l’incrocio dei dati, ha favorito l'emersione di 13,5 miliardi di euro di imposte indirette. E' quanto emerso dall'audizione della Corte dei Conti sul Documento Programmatico di Finanza Pubblica, sui dati forniti dall'Agenzia delle Entrate. Nel periodo 1° gennaio-30 settembre 2026 - si sottolinea - i documenti commerciali trasmessi sono aumentati, rispetto all’anno precedente, di circa 267,5 milioni (+1,9%) e il relativo imponibile, al netto di resi e annulli, di circa 13,5 miliardi (+4,1%).Secondo i dati del MEF, nel periodo gennaio-agosto 2026, l’IVA è aumentata di 4,5 miliardi (+3,9%), di cui 3,3 miliardi relativi agli scambi interni. Sotto il profilo settoriale, la crescita dell’IVA sugli scambi interni è diffusa, ma particolarmente rilevante nel commercio (+6,2%), a fronte di incrementi più contenuti nei servizi privati (+1,7%) e nell’industria (+1,8%). Secondo la magistratura contabile, "l’incremento in esame potrebbe essere in parte conseguenza del nuovo obbligo", ma anche di "una diversa dinamica dei consumi o dell’inflazione". Per questo motivo, si ritiene "necessaria un’analisi a consuntivo, anche alla luce dei dati delle liquidazioni periodiche IVA e delle dichiarazioni annuali, al fine di valutare l’efficacia dell’intervento, idoneo ad ampliare la base imponibile".
Fonte: Teleborsa