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1 ore fa
Banco BPM, CdA nomina Eugenio Rossetti vicepresidente
(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Banco BPM, riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Massimo Tononi, ha provveduto a nominare il Vice Presidente Eugenio Rossetti e i membri dei Comitati endo-consiliari, come di seguito specificato: Comitato Nomine: Eugenio Rossetti (Presidente), Marina Mantelli e Domenico Siniscalco; Comitato Remunerazioni: Francesco Mele (Presidente), Alessio Foletti e Alberto Oliveti; Comitato Controllo Interno e Rischi: Rossella Leidi (Presidente), Eugenio Rossetti, Silvia Stefini, Costanza Torricelli e Giovanna Zanotti; Comitato Parti Correlate: Giampiero Massolo (Presidente), Marina Mantelli e Luigia Tauro; Comitato Sostenibilità: Frédéric de Courtois (Presidente), Luigia Tauro e Costanza Torricelli.Il Consiglio di Amministrazione ha, altresì, provveduto a verificare il requisito di indipendenza nei confronti di tutti i propri componenti, accertandone la sussistenza come in appresso indicato: Massimo Tononi (Presidente); Giuseppe Castagna (Amministratore Delegato); Eugenio Rossetti (Vice Presidente); Frédéric de Courtois; Alessio Foletti; Rossella Leidi; Marina Mantelli; Giampiero Massolo; Francesco Mele; Alberto Oliveti; Domenico Siniscalco; Silvia Stefini; Luigia Tauro; Costanza Torricelli; Giovanna Zanotti.Risulta, pertanto, rispettato quanto previsto dall’art. 20.1.5. dello Statuto sociale, che prevede che almeno 8 (otto) dei componenti del Consiglio di Amministrazione siano amministratori indipendenti come definiti all’art. 20.1.6. dello Statuto sociale. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha constatato che tutti i propri componenti sono in grado di svolgere il proprio mandato con autonomia di giudizio.Il Consiglio di Amministrazione ha valutato il requisito di indipendenza in capo ai propri componenti sulla base: delle informazioni fornite dagli interessati (in ordine ad ogni fattispecie prevista dall’art. 20.1.6. dello Statuto e dalla normativa applicabile nonché ai criteri individuati con specifica determinazione consiliare); delle altre informazioni di cui sia comunque in possesso la Banca; della documentazione fornita dalle competenti strutture tecniche interne e messa a disposizione dei Consiglieri, avendo presente - come precisato dal Comitato per la Corporate Governance - che: le fattispecie sintomatiche di assenza di indipendenza elencate nello Statuto non sono da considerarsi tassative, in quanto l’elemento sostanziale viene assunto come prevalente rispetto al mero elemento formale (ovvero al verificarsi di una o più delle ipotesi indicative di presenza/assenza di indipendenza); l’autonomia di giudizio - manifestata nell’esercizio delle funzioni - viene considerata come fattore valutativo di rilievo per l’accertamento del requisito di indipendenza.
Fonte: Teleborsa