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12 ore fa

Burnham rassicura sui conti, ma i gilts scendono: i mercati temono maggiore debito pubblico

(Teleborsa) - Il nuovo primo ministro britannico Andy Burnham ha assicurato che il governo continuerà a rispettare le attuali regole fiscali del Regno Unito, ma ha lasciato intendere che l'esecutivo utilizzerà tutti i margini di flessibilità disponibili per finanziare nuovi investimenti, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla traiettoria del debito pubblico.La reazione è arrivata immediatamente sul mercato obbligazionario. I gilts britannici hanno ampliato il calo dopo le dichiarazioni del premier, con il rendimento del titolo decennale salito fino al 5,02%, in rialzo di 7 punti base, mentre quello del trentennale è aumentato di 8 punti base al 5,73%.Il movimento dei titoli di Stato riflette la sensibilità degli investitori verso qualsiasi segnale di un possibile allentamento della disciplina fiscale da parte del nuovo governo. Il Regno Unito presenta già uno dei costi di finanziamento più elevati tra le economie sviluppate, mentre il debito pubblico si mantiene vicino al 100% del prodotto interno lordo.“Ho detto che rispetteremo le regole fiscali, e con questo intendo le regole fiscali attuali, utilizzando ovviamente tutta la flessibilità al loro interno”, ha dichiarato Burnham ai giornalisti poco dopo il suo insediamento a Downing Street.Il premier ha cercato di rassicurare i mercati sottolineando che non intende assumere rischi sulla gestione delle finanze pubbliche e che ogni nuova misura sarà accompagnata da una chiara indicazione delle relative coperture nel prossimo bilancio. "Ho sempre adottato un approccio molto prudente", ha affermato il primo ministro, ribadendo l'impegno a mantenere credibilità fiscale.Prima della nomina di Burnham, gli investitori avevano accolto con maggiore favore l'ipotesi di una linea più conservatrice sul fronte dei conti pubblici, grazie alla possibile scelta di Shabana Mahmood come cancelliera dello Scacchiere, figura considerata più vicina a una gestione rigorosa della spesa. Le prime indicazioni del nuovo premier sulla possibilità di sfruttare la flessibilità delle regole hanno quindi riacceso i timori sul possibile aumento dell'indebitamento.Tra le opzioni allo studio del governo vi sarebbe un maggiore utilizzo delle istituzioni finanziarie pubbliche, come il National Wealth Fund, per finanziare investimenti in infrastrutture ed energia. Secondo la Resolution Foundation, un contributo iniziale di 16 miliardi di sterline al fondo potrebbe attirare oltre 40 miliardi di investimenti privati.Sul fronte fiscale, Burnham ha inoltre aperto alla possibilità di aumentare la soglia di reddito esente da imposte, attualmente fissata a 12.750 sterline e congelata da diversi anni. Il premier ha riconosciuto che la misura avrebbe un costo rilevante per il bilancio pubblico, ma ha sottolineato l'impatto del congelamento sui contribuenti, in particolare pensionati e fasce di reddito più basse.Burnham ha invece frenato sull'ipotesi di un aumento dell'aliquota massima dell'imposta sul reddito, definendo prematuro qualsiasi annuncio, mentre ha confermato la volontà di procedere con una riforma dell'assistenza sociale, una delle priorità politiche per cui è disposto a utilizzare parte del proprio consenso politico.
Fonte: Teleborsa