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1 ore fa

Bitcoin in fase di correzione: occhi puntati su Fed e stablecoin

(Teleborsa) - Bitcoin sta attraversando una fase correttiva a causa di molteplici fattori di pressione. Le incertezze legate alla Groenlandia e il ritorno delle minacce (poi ritirate) sui dazi - con un atteggiamento simile a quello visto con la Cina lo scorso ottobre - hanno pesato sul sentiment di mercato. Inoltre, l’attività di vendita da parte dei cosiddetti whales continua a esercitare una pressione ribassista sui prezzi.E' quanto evidenzia l'analisi a cura di James Butterfill, Head of Research di CoinShares, la principale società di investimento europea specializzata in asset digitali, che analizza l’attuale fase correttiva di Bitcoin legata alle tensioni geopolitiche e alle incertezze sulla futura guida della Federal Reserve. Pur non condividendo completamente la teoria del “ciclo quadriennale”, sottolinea l'esperto, va riconosciuto che, in parte, si è auto-realizzata, contribuendo alla fase di contrazione attuale. Storicamente, in presenza di shock geopolitici - che si tratti del collasso del carry trade sullo yen o di altri tipi di tensioni commerciali - Bitcoin tende a reagire inizialmente in modo negativo, per poi trovare un livello di stabilità in base alle specifiche circostanze. "Ci attendiamo quindi, anche questa volta, una dinamica analoga: una pressione nel breve periodo seguita da una successiva fase di recupero".Il nuovo Presidente della FedUno dei fattori più significativi per Bitcoin nelle prossime settimane sarà l’annuncio del prossimo Presidente della Federal Reserve. Molti puntavano su Kevin Hasset, consigliere della Casa Bianca, ma Trump ha recentemente dichiarato di volerlo confermare nel suo attuale incarico.Nelle scorse settimane, inoltre, Polymarket aveva espresso un sostegno deciso a favore di Kevin Warsh, noto per la sua posizione hawkish, contraria ai tagli dei tassi. Il mercato Bitcoin ha preso alla lettera questa posizione, influenzando negativamente il sentiment generale. Va considerato, tuttavia, che Warsh - dato il suo orientamento - difficilmente ridurrebbe i tassi quest’anno, e l’intenzione di Trump di favorire un allentamento monetario non potrebbe concretizzarsi tramite la sua nomina.Il nuovo candidato che sta emergendo è Rick Rieder, manager di BlackRock, importante trader ed economista. È un noto sostenitore di una politica monetaria accomodante ed è destinato a diventare rapidamente il favorito per la presidenza della Fed. Anche Polymarket rilancia questa candidatura: le quote sul manager sarebbero salite dal 6% dell’inizio della scorsa settimana al 47% del pomeriggio di venerdì 23 gennaio 2026. Il tempismo dell’annuncio sul prossimo Presidente della Fed risulta determinante. Tradizionalmente, i Presidenti americani annunciano il nuovo governatore circa tre mesi prima della scadenza del mandato in carica. Poiché quello di Powell terminerà a maggio, un annuncio appare imminente e potrebbe avere un impatto significativo su Bitcoin.Il Clarity Act e la regolamentazione degli stablecoinSul fronte regolamentare statunitense stanno emergendo ritardi evidenti. Il Clarity Act, originariamente concepito per stabilire regole chiare per le stablecoin - e di orientamento particolarmente favorevole a Ethereum, più che a Bitcoin - è attualmente bloccato presso la Commissione Bancaria del Senato degli Stati Uniti. L’intento originario del disegno di legge rischia, quindi, di essere snaturato dagli interessi politici.
Fonte: Teleborsa