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1 ore fa

Goldman Sachs rivede giudizi su banche italiane: promozione per Intesa

(Teleborsa) - Goldman Sachs ha rivisto le raccomandazioni su alcune delle più grandi banche italiane. In particolare, ha migliorato a Buy il rating su Intesa Sanpaolo (target price a 6,90 euro da 6,80), con la recente sotto-performance che crea un punto di ingresso interessante per gli investitori, e ha tagliato a Neutral il giudizio su Banco BPM (TP a 14,30 euro da 15), ritenendo il suo consensus "equo" con solidi fondamentali già prezzati.La banca d'affari ha avviato la copertura su Banca Monte dei Paschi di Siena con un rating Buy e un target price di 10,1 euro per azione. Evidenzia che le prospettive positive della banca sono supportate dalla prevista diversificazione dei ricavi e dai benefici sinergici derivanti dall'acquisizione strategica di Mediobanca, che orienterà il mix di attività verso aree ad alta crescita come la gestione patrimoniale, il credito al consumo e le assicurazioni. Secondo Goldman Sachs, i solidi fondamentali e un rendimento da distribuzione del capitale leader nel settore non sono pienamente riflessi negli attuali livelli di valutazione: MPS è attualmente scambiata a un P/E forward a 12 mesi di 9,4x (leggermente superiore alla media di copertura di 9,2x) e a un P/TBV di 0,99x (inferiore alla media di settore di 1,5x).Avvio di copertura con Neutral su BPER (target price di 13,7 euro), con gli analisti che sottolineano come gli utili della banca sono sostenuti da una presenza geografica interessante in Italia, un'ampia base clienti a basso costo, una solida redditività e un'elevata densità di attivi ponderati per il rischio. Tuttavia, ritengono che ciò sia già ampiamente riflesso nell'attuale prezzo delle azioni, con BPER che si allinea alla copertura del settore bancario europeo, avendo sovra-performato il più ampio settore bancario (SX7P) di oltre 30 punti percentuali da gennaio 2025. Con l'acquisizione di Pop Sondrio, BPER diventa la terza banca più grande in Italia e quella con la più alta percentuale di finanziamenti provenienti dai depositi. Oltre il 95% dei depositi di BPER sono depositi a vista a basso costo, un'interessante fonte di liquidità che può essere investita nella crescita dei prestiti, che mostra segnali di ripresa, e in titoli di Stato, o potenzialmente convertita in prodotti di gestione patrimoniale/monetaria.Analizzando Intesa Sanpaolo, Goldman Sachs evidenzia che ha sottoperformato il più ampio settore bancario europeo (SX7P) di circa 7 punti percentuali dall'inizio dell'anno, con le azioni che ora vengono scambiate a circa 8,8 volte il P/E forward a 12 mesi del consenso LSEG, il 5% in meno rispetto alla media di copertura del settore bancario europeo. Da qui, intravede margini per una rivalutazione, supportata dalle aspettative di i) un continuo aumento del margine di interesse netto (NII) con il supporto del replicating portfolio, ii) solide prospettive di crescita dei ricavi da commissioni, trainate da dinamiche positive nel settore della gestione patrimoniale e della protezione, iii) un miglioramento dell'efficienza (rapporto costi/ricavi), supportato dal controllo dei costi e dai benefici della digitalizzazione, iv) rendimenti leader di settore superiori al 20% nel periodo 2026-2028 (superiori alla media di copertura di circa il 16%) e v) un interessante rendimento da distribuzione di capitale dell'11%. Intesa è scambiata a un P/E di 8,2x nel 2027 rispetto alla media di copertura di circa 8,5x, offrendo al contempo un migliore ritorno sul capitale investito e un migliore ritorno sul capitale.
Fonte: Teleborsa