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55 minuti fa

BPER Banca, A2A, ENAV, Unipol e Intesa Sanpaolo tra i protagonisti della guida ESGmakers 2026

(Teleborsa) - È uscita la quarta edizione di ESGmakers - i protagonisti della sostenibilità, la guida edita da ESGnews che offre una panoramica su aziende, organizzazioni e professionisti impegnati nella trasformazione sostenibile dell’economia. Per l’edizione 2026 il focus è dedicato all’adattamento al cambiamento climatico, un tema sempre più rilevante per le imprese chiamate a gestire rischi fisici, economici e finanziari connessi al riscaldamento globale. La guida è stata presentata il 7 ottobre all’Università Bocconi di Milano, nell’ambito del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, durante la tavola rotonda "Oltre l’incertezza: governare il cambiamento e trasformare i rischi in valore sostenibile".All’incontro, moderato da Alessandra Frangi, direttrice di ESGNews, hanno partecipato Giulia Balugani, Responsabile Sustainability di Unipol Assicurazioni, Manuela Baudana, Head of Sustainability Development di A2A, Lauretta Filangieri, Responsabile Sostenibilità di Intesa Sanpaolo Assicurazioni, Davide Tassi, Head of Sustainability di Enav, e Giovanna Zacchi, Head of ESG Strategy di BPER Banca.Il costo crescente degli eventi climatici estremiL’urgenza dell’adattamento emerge innanzitutto dalla crescita dei danni provocati dagli eventi naturali. Secondo i dati Swiss Re, nel 2024 le catastrofi naturali hanno provocato 328 miliardi di dollari di danni economici a livello globale, dei quali circa 137 miliardi coperti da assicurazioni. La gestione del rischio climatico assume particolare rilevanza in Italia, dove il livello di protezione assicurativa contro gli eventi catastrofali resta contenuto e gli investimenti da parte di aziende e privati in strumenti di adattamento è ancora limitata."Di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici, il ruolo delle compagnie di assicurazione sta evolvendo: dal tradizionale rimborso dei danni a seguito di un sinistro a un supporto sempre più attivo a imprese e famiglie nella gestione e prevenzione dei rischi, attraverso strumenti di assesment, sistemi di allerta e servizi volti a ridurre la vulnerabilità", ha affermato Giulia Balugani, Responsabile Sustainability di Unipol Assicurazioni."Sostenibilità e competitività sono due facce della stessa medaglia. Le aziende più sostenibili mostrano tassi di default inferiori, quindi per le banche valutare il grado di integrazione dei fattori ESG delle aziende finanziate fa parte del processo di monitoraggio del rischio di credito", ha evidenziato Giovanna Zacchi, Head of ESG Strategy di BPER Banca."A2A ha definito un Piano di Transizione che traccia la roadmap del Gruppo verso il Net Zero al 2050, individuando gli obiettivi da raggiungere e le azioni necessarie per conseguirli. Il Piano sarà aggiornato periodicamente per garantire la coerenza con l’evoluzione della strategia aziendale. Il raggiungimento di questi obiettivi richiede anche un confronto costante con le imprese e gli stakeholder dei territori, fondamentale per individuare priorità, definire target concreti e costruire insieme percorsi per raggiungerli", ha osservato Manuela Baudana, Head of Sustainability Development di A2A."I rischi climatici, se sottovalutati, possono produrre conseguenze rilevanti che coinvolgono non solo l’impresa, ma l'intera filiera, mentre una loro corretta gestione può diventare anche uno stimolo all’innovazione. Come Gruppo assicurativo, non soltanto offriamo soluzioni di protezione dedicate, ma siamo impegnati a promuovere e diffondere una cultura del rischio che aiuti a prevenire e mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici. Inoltre, come investitori, sosteniamo la transizione ecologica attraverso investimenti capaci di incentivare modelli di sviluppo sostenibili", afferma Lauretta Filangieri, Responsabile Sostenibilità di Intesa Sanpaolo Assicurazioni."La pressione sulla transizione del comparto aereo, che oggi pesa meno del 3% delle emissioni, è destinata ad aumentare con la crescita della domanda globale di trasporto aereo. ENAV, oltre ad aver ridotto le proprie emissioni di circa l’87% dal 2019 ad oggi, è impegnata a diminuire le emissioni generate dal traffico aereo attraverso programmi di eccellenza come il Free Route che ha permesso di risparmiare oltre 537.000 tonnellate di carburante corrispondenti a circa 1,6 milioni di tonnellate di CO2 da quando è stato introdotto", ha dichiarato Davide Tassi, Head of Sustainability di ENAV.
Fonte: Teleborsa