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Economia
1 ore fa

De Nuccio (commercialisti): "riforma ordinamento grande opportunità per professione

(Teleborsa) - "Una grande opportunità per rendere la nostra professione sempre più attraente, competitiva e attuale". E' partito da questa affermazione l'intervento tenuto dal presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio, nel corso dell'audizione parlamentare svoltasi oggi presso la Commissione Giustizia della Camera dei deputati sul disegno recante Delega al Governo per la riforma dell'ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile.Una riforma che "va realizzata - ha detto - tenendo al centro la professione, tutelando le nostre prerogative professionali e scongiurando la creazione e la proliferazione di nuovi albi ed elenchi professionali". De Nuccio ha sottolineato come "il ruolo e la formazione dei commercialisti vadano tutelati nel mercato delle prestazioni professionali non già e non tanto nell'interesse dei nostri 120.000 iscritti, ma soprattutto nell'interesse dei cittadini di questo Paese che devono sapere che i professionisti iscritti all'albo sono portatori di competenze tecniche specifiche poste a garanzia della qualità del servizio".Per il numero uno dei commercialisti, l'intervento normativo deve servire anche a "valorizzare il patrimonio di conoscenze e competenze della categoria, elementi distintivi rispetto al contesto competitivo in cui i professionisti operano". Altro aspetto "centrale" della riforma è la volontà di "favorire nuovi modelli organizzativi, dotando la categoria di nuovi strumenti per l'esercizio collettivo della professione".Tra gli aspetti della riforma giudicati "essenziali" vi è anche la "valorizzazione e il rafforzamento del ruolo e della rete degli ordini territoriali, presidi di prossimità nelle realtà locali per i colleghi e delle comunità nelle quali operano". Altrettanto importante, per de Nuccio, la previsione della "riduzione dei tempi di accesso alla professione affinché il tirocinio sia sempre meno una barriera all'accesso per i giovani, i quali non vanno scoraggiati".Altro aspetto "strategico" è per de Nuccio quello relativo alla riorganizzazione delle attività oggetto la professione". "Mi fa molto piacere – ha spiegato - che sia stato richiamato all'interno dello schema di disegno di legge il principio, sancito dalla Corte costituzionale ma anche dalla giurisprudenza consolidata di Cassazione, che nessuna equiparazione è praticabile tra professionisti appartenenti al sistema ordinistico e coloro che non sono organizzati in Ordini o Collegi". "Procedere a una corretta perimetrazione delle attività della nostra professione – ha aggiunto - non è solo un interesse dei commercialisti ma del Paese: il cittadino deve capire bene chi fa che cosa e quali sono i perimetri delle competenze dell'uno rispetto all'altro".Il presidente dei commercialisti ha concluso sottolineando il valore delle specializzazioni che "non sono un fattore critico di successo dei commercialisti, ma un fattore di sopravvivenza della professione, lo strumento grazie al quale la professione potrà supportare al meglio il sistema economico nazionale"
Fonte: Teleborsa