Breaking News

Sostenibilità
1 ore fa

Oltre 12 miliardi per transizione energetica e competitività: presentato Bilancio 2025 della BEI

(Teleborsa) - Nel 2025 il Gruppo BEI ha rafforzato il proprio impegno in Italia, destinando al Paese oltre 12 miliardi di euro di finanziamenti, pari a circa lo 0,5% del PIL nazionale. Il Gruppo, che comprende la Banca europea per gli investimenti (BEI) e il Fondo europeo per gli investimenti (FEI), ha firmato nel corso dell’anno 105 operazioni finanziarie nel Paese. Queste risorse contribuiranno ad attivare circa 37,5 miliardi di euro di investimenti nell’economia reale, equivalenti all’1,7% del PIL. Questo è quanto è emerso durante la conferenza organizzata a Roma per presentare il bilancio del Gruppo BEI.“Il Gruppo BEI sta traducendo in investimenti concreti in Italia le priorità europee su transizione energetica, competitività e autonomia strategica. -  ha sottolineato Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI - Le operazioni finanziarie siglate nel 2025 mirano a rafforzare le infrastrutture, a sostenere l’industria e ad accompagnare la trasformazione del tessuto produttivo, contribuendo a rendere l’economia più resiliente, sostenibile e capace di affrontare le sfide globali”.Nel dettaglio dell’operatività, il Gruppo BEI ha intensificato il proprio contributo in Italia a favore dei due grandi obiettivi trasversali dell’Unione europea: l’azione climatica e la coesione, destinando rispettivamente il 56% e il 40% della propria attività a queste due priorità strategiche. Con 11,34 miliardi di euro l’Italia è risultata il primo Paese beneficiario della finanza BEI a livello di singolo Stato membro e il secondo a livello complessivo di Gruppo, con 12,31 miliardi complessivi, subito dopo la Francia e prima della Spagna. Per il quarto anno consecutivo, il Gruppo BEI ha dedicato oltre la metà della propria operatività all’azione per il clima e la sostenibilità ambientale, consolidando il proprio ruolo di banca europea per il clima anche in Italia. Nel 2025, questo impegno si è tradotto in 6,92 miliardi di euro di finanziamenti a sostegno della transizione energetica, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e del rafforzamento della resilienza delle infrastrutture, in linea con le priorità dell’Unione europea. Una quota significativa di tali risorse è stata destinata al settore energetico. In particolare, 2,14 miliardi di euro sono stati indirizzati alla produzione di energia pulita e 2,67 miliardi di euro alla trasmissione dell’energia e all’efficienza energetica, contribuendo alla sicurezza degli approvvigionamenti, all’integrazione delle fonti rinnovabili e al rafforzamento del mercato interno dell’energia. Gli interventi sostenuti consentiranno di generare energia rinnovabile sufficiente a coprire il fabbisogno annuo di circa 1,9 milioni di famiglie, nonché di ammodernare oltre 1.280 chilometri di reti elettriche. Parallelamente, il Gruppo BEI ha rafforzato il proprio impegno a favore della coesione economica e sociale, investendo 4,9 miliardi di euro nelle regioni del Mezzogiorno, pari al 40% dell’attività complessiva in Italia. Gli interventi hanno sostenuto la convergenza territoriale, la resilienza infrastrutturale e le opportunità di crescita nei territori, contribuendo a ridurre i divari regionali e a promuovere uno sviluppo più equilibrato e sostenibile del Paese. Sul fronte del sostegno al tessuto produttivo sono stati messi a disposizione 1,99 miliardi di euro a favore di PMI e Mid Cap, sostenendo gli investimenti di oltre 26.000 imprese che impiegano più di 610.000 persone. Parallelamente, 1,84 miliardi di euro sono stati destinati a sostenere le attività di ricerca, sviluppo e innovazione di campioni nazionali del presente e del futuro, contribuendo a rafforzare la competitività industriale e tecnologica del Paese.
Fonte: Teleborsa