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Economia
1 ore fa
Pagamenti, Panetta: "Euro digitale salvaguarda ruolo moneta pubblica"
(Teleborsa) - L'attuazione della Roadmap del G20 per rendere i pagamenti transfrontalieri più veloci, economici, trasparenti e inclusivi entro il 2027 impegna il Financial Stability Board ed il CPMI - Committee on Payments and Market Infrastructures). E' quanto ricordato dal Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, nel suo intervento al FSB Cross-border Payments Summit presso la Bank of England, a Londra. "La Roadmap si è sempre basata su un forte coinvolgimento del settore privato. Senza una reale collaborazione pubblico-privato, questo programma rischia di rimanere solo questo: un programma", ha sottolineato Panetta, aggiungendo "il nostro obiettivo sono i risultati concreti". Il governatore ha fatto cenno anche ad un problema di "equità", spiegando che "garantire che le popolazioni più vulnerabili abbiano accesso a soluzioni di pagamento rapide, convenienti e sicure è sia una questione di principio sia politica". Panetta ha ricordato che costo e velocità sono i due "problemi più urgenti" per gli utenti finali. Per quanto concerne la velocità, il Governatore ha osservato che "è ancora carente" nei mercati al dettaglio per una serie di fattori: infrastrutture nazionali obsolete; accesso limitato ai sistemi di pagamento; standardizzazione e automazione insufficienti. "Questi colli di bottiglia rallentano i pagamenti transfrontalieri e aumentano i costi, che vengono poi trasferiti sugli utenti finali", ha aggiunto, spiegando che il costo medio rimane elevato a livello mondiale, anche a causa del costo dei cambi valuta. Trovare una soluzione per i pagamenti transfrontalieri - ha proseguito Panetta - richiede una responsabilità condivisa. Non solo sforzi paralleli, ma un reale coordinamento. Il governatore ha delineato cinque aree in cui un'azione concertata può fare la differenza: rafforzare e aggiornare le infrastrutture di pagamento all'ingrosso; promuovere norme armonizzate per la raccolta, l'archiviazione e la condivisione dei dati; raddoppiare gli sforzi nell'automazione dei controlli di conformità; maggiore interoperabilità aziendale; trasparenza.Infine, Panetta ha ricordato che la tecnologia "è un potente facilitatore" in termini di velocità, costi, trasparenza e accesso. Tuttavia, la tecnologia da sola non può rimuovere le barriere strutturali, che invece "richiedono un'azione politica"."Il settore privato ha un reale margine di manovra per applicare le tecnologie emergenti a nuovi modelli di business per i pagamenti transfrontalieri, - ha sottolineato il Governatore - attraverso infrastrutture di nuova generazione, come i sistemi interoperabili, o attraverso strumenti quali i depositi tokenizzati o le stablecoin ben regolamentate". "Per le banche centrali, la priorità è garantire che queste innovazioni si evolvano all'interno di un sistema monetario resiliente.In un contesto sempre più digitale, la fiducia e la stabilità monetaria richiedono che la moneta della banca centrale rimanga l'asset di regolamento per eccellenza e che interagisca in modo sicuro ed efficace con le soluzioni del settore privato".La BCE e la Banca d'Italia si stanno muovendo in questa direzione. - ha aggiunto - L'euro digitale mira a salvaguardare il ruolo della moneta pubblica nei pagamenti al dettaglio. Le iniziative Pontes e Appia estenderanno l'uso della moneta della banca centrale nei circuiti interbancari attraverso piattaforme basate su registri distribuiti. L'innovazione è possibile senza smantellare i pilastri delsistema finanziario".
Fonte: Teleborsa