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1 ore fa
Ferretti, KKCG Maritime ricorre al Tribunale di Bologna: chiesto lo stop alle delibere assembleari
(Teleborsa) - KKCG Maritime, società del Gruppo KKCG e azionista di rilievo di Ferretti, ha contestato dinanzi alla Sezione Specializzata in Materia di Impresa del Tribunale Civile di Bologna, contestando le principali delibere adottate dall’Assemblea degli Azionisti di Ferretti tenutasi il 14 maggio 2026. Contestualmente, si legge in una nota, KKCG Maritime ha presentato istanza di provvedimento d’urgenza "chiedendo la sospensione dell’esecuzione delle delibere impugnate in attesa dell’esito del procedimento e l’adozione di ulteriori misure urgenti". KKCG Maritime sostiene che, "se i voti di FIH non fossero stati conteggiati all’Assemblea degli Azionisti di Ferretti, sarebbero state approvate le sue proposte". Per questo motivo "chiede al Tribunale di adottare misure urgenti per disporre un nuovo conteggio dei voti relativamente ai punti contestati e dare esecuzione al risultato che ne deriverebbe, inclusa la nomina del Consiglio di Amministrazione, la determinazione dei compensi degli Amministratori e la nomina del Collegio Sindacale proposti da KKCG Maritime". Il ricorso, si legge nella nota, "si basa sulla considerazione che i diritti di voto di FIH sono sospesi ai sensi della normativa italiana del Golden Power, a causa del mancato adempimento da parte di FIH/Weichai degli obblighi di notifica obbligatori applicabili agli investimenti in società che detengono asset e know-how di rilevanza strategica per la sicurezza nazionale e la difesa italiane". La rilevanza strategica di Ferretti "è stata formalmente riconosciuta più volte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri".Ferretti, in particolare, progetta, sviluppa e produce piattaforme marittime altamente sofisticate e tecnologie correlate, disponendo di capacità industriali e know-how con potenziali applicazioni strategiche e dual use, la cui rilevanza strategica non si limita a una singola linea di business o divisione. Tale know-how, i dati, le capacità ingegneristiche e le relazioni industriali possono avere una chiara rilevanza in materia di sicurezza e difesa per loro natura, indipendentemente dal fatto che siano concentrati all’interno di una specifica divisione dedicata alla difesa. In questo contesto, KKCG Maritime "ritiene essenziale che il rispetto dei requisiti del Golden Power e degli obblighi di trasparenza applicabili alle società quotate sia pienamente valutato e verificato dalle autorità competenti".L'istanza cautelare è presentata vista la "particolare urgenza". Consentire a Ferretti di continuare a essere governata da organi societari nominati tramite delibere la cui validità è ora oggetto di contestazione giudiziaria "crea una significativa incertezza giuridica e di governance". Ancora più importante, "laddove siano coinvolte tecnologie marittime sensibili, know-how, dati e relazioni commerciali strategiche, qualsiasi accesso, trasferimento o integrazione non controllati di tali informazioni nei processi decisionali potrebbe avere conseguenze difficili, se non impossibili, da invertire".Secondo KKCG Maritime, le delibere contestate "sono state approvate grazie al sostegno decisivo di FIH, attraverso cui il gruppo cinese Weichai, controllato dallo Stato cinese, detiene il 39,5% di Ferretti". Mentre la lista per il Consiglio di Amministrazione di FIH è stata sostenuta da 15 azionisti che risultano strettamente collegati tra loro e rappresentavano il 49,74% del capitale sociale, quella di KKCG Maritime ha ricevuto il sostegno di un gruppo diversificato di 164 azionisti che rappresentavano il 45,11% ed è stata raccomandata dai proxy advisor indipendenti ISS e Glass Lewis. Il ricorso solleva inoltre "preoccupazioni in merito ad acquisti recenti di azioni e all’esercizio dei diritti di voto, sostenendo che la maggioranza degli azionisti a supporto di FIH è legata alla Repubblica Popolare Cinese o a FIH, detiene collettivamente fino a circa il 10% di Ferretti e potrebbe aver stretto accordi non resi noti al mercato con FIH o aver agito inmodo coordinato con essa". L’azione legale contesta anche "il mancato adempimento degli obblighi di comunicazione relativi a un presunto patto parasociale tra FIH e Adtech Advanced Technologies AG".KKCG Maritime ritiene che "questa azione legale sia necessaria per tutelare la governance di Ferretti, la società medesima, i suoi azionisti e stakeholder, nonché il rispetto dei più elevati standard di trasparenza, responsabilità e correttezza nella gestione societaria". Ferretti è una delle più importanti aziende industriali e del settore del lusso in Italia. La sua governance, il suo controllo e la sua direzione strategica a lungo termine "rappresentano questioni di ampia rilevanza per il sistema industriale italiano, la trasparenza del mercato e gli interessi strategici nazionali".KKCG Maritime, conclude la nota, "ha fiducia nel sistema giudiziario e normativo italiano e continuerà a cooperare in modo costruttivo con le autorità competenti. KKCG Maritime rimane impegnata a garantire il successo a lungo termine di Ferretti e ad assicurare che la Società sia gestita nel rispetto delle leggi applicabile, delle migliori pratiche internazionali e dei più elevati standard di trasparenza e responsabilità". KKCG Maritime continuerà inoltre a "valutare tutte le vie legali e normative disponibili in relazione agli eventi che hanno riguardato l’Assemblea degli Azionisti di Ferretti del 14 maggio 2026 e fornirà ulteriori aggiornamenti al momento opportuno".
Fonte: Teleborsa