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1 ore fa
Myplant & Garden: verso la Wellness city
(Teleborsa) - L’evento "Un Verde per il Benessere: il cammino verso la Wellness City" ha affrontato tematiche, dalla Natura allo sport, dalla socialità alle politiche d’inclusione. Prevenzione, comunità e sostenibilità sono gli ingredienti principali di una ricetta che pone Milano sotto i riflettori del cambiamento, per un lascito culturale destinato a durare oltre le Olimpiadi. Partendo dai dati del report Milano Wellness City 2030, che fotografano lo "stato di salute" attuale del capoluogo e dei suoi abitanti, l’incontro propone nuove prospettive per una città più sana e a misura d’uomo, anche grazie al verde urbano. I contributi degli ospiti hanno indagato gli aspetti che possono rendere la città più vivibile, sostenibile ed a misura di essere umano grazie al ruolo del verde, che non si limita a decorare l'arredo urbano, ma diventa un vero e proprio elemento di "wellness", funzionale sia allo sport, elemento cardine per una vita urbana sana, che al benessere psicofisico vero e proprio.L'integrazione del verde non deve però essere vissuta come un valore aggiunto, ma deve nascere in modo sistemico fin dai primi studi, e deve essere elaborato in maniera strutturale all'interno del tessuto urbano, come ha spiegato Andreas Kipar, presidente di Green City Italia: "abbiamo ormai capito che il verde esce dai confini ristretti dei giardini e dei parchi. Parliamo della città del futuro, la Wellness City: una città in cui si vive bene, ci si muove bene e ci si relaziona bene; per questo serve un orientamento nature-positive su tutto il tessuto urbano. La natura in città deve diventare un legame tra soggetti diversi, ma per questo servono la tecnologia, gli architetti del paesaggio e gli agronomi: persone che, come Green City Italia promuove ormai da 15 anni, curano la relazione tra il costruito e il non costruito. Questa è la città del futuro: la Wellness City come organismo vivente".Federica Alberti, direttrice di Wellness Foundation, ha invece presentato il progetto Milano Wellness City 2030: "Milano Wellness City 2030 è un progetto che Wellness Foundation ha lanciato tre anni fa con la volontà di contribuire alla legacy culturale dei Giochi Milano-Cortina 2026. Poiché Technogym è sponsor dei Giochi a livello internazionale per la decima volta, volevamo lasciare un'eredità culturale permanente. Milano Wellness City vuole quindi promuovere sani stili di vita, mettendo le persone e la loro salute al centro, con particolare attenzione all'importanza del movimento. Oggi abbiamo parlato dei primi progetti partiti e delle prime iniziative concrete che uniscono vari stakeholder: dall'amministrazione pubblica a partner come ospedali, università e fondazioni, con i primi risultati che abbiamo già potuto constatare".In un'ottica sistemica che parte dal progetto ed arriva alla realtà, anche il dialogo tra progettisti e florovivaisti, così come tra pubblico e privato, è sicuramente centrale. In questo scenario quindi il ruolo del vivaio è fondamentale, come ha spiegato Leonardo Capitanio, presidente di AIPH e titolare dell'azienda 'Vivai Capitanio' : "Il verde è fondamentale perché agevola la fruizione degli spazi, migliorando il benessere fisico e mentale. I vivai, dal canto loro, si stanno impegnando sempre di più per fornire piante più sane, varietà più resistenti e tecniche di coltivazione adatte al trapianto, garantendo la longevità della pianta all'interno di un progetto green urbano o di un giardino privato. Tutto questo contribuisce a migliorare la biodiversità, perché un ambiente ricco di biodiversità è anche un ambiente più sano e più forte".(Foto: Un momento del convegno)
Fonte: Teleborsa