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Economia
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Clima: MASE e UNDP premiano a Roma i giovani vincitori di Youth4Climate 2026
(Teleborsa) - Si è concluso a Roma il tour nazionale 2026 di Youth4Climate: Connecting Solutions, l’iniziativa globale co-guidata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP). Dopo aver attraversato l’Italia, passando da Milano, Venezia, Bologna e Napoli, circa 60 giovani innovatori provenienti da oltre 40 Paesi si sono riuniti nella Capitale per il momento istituzionale conclusivo: il confronto con decisori politici, organismi internazionali e grandi investitori, culminato nella proclamazione delle soluzioni premiate per il 2026.La tappa romana sottolinea la centralità della cooperazione tra il Governo italiano e le Nazioni Unite e testimonia la progressiva espansione di UNDP in Italia: attraverso l’UNDP Rome Centre for Climate Action and Energy Transition, l’agenzia ONU agisce come catalizzatore globale per connettere competenze, tecnologie e capitali del Sistema Paese con le economie emergenti.Il vertice istituzionale: politica, finanza e Nazioni Unite verso la COP31I lavori all’UNDP Rome Centre sono stati aperti dal Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, seguito dal keynote speech di Maurizio Martina, Vicedirettore Generale della FAO, dedicato al nesso tra innovazione, trasformazione dei sistemi agroalimentari e sicurezza climatica.La mattinata ha visto un serrato confronto su finanza d’impatto e partnership industriali con i rappresentanti di vertice di Generali (Sabrina Di Giorgio), Angelini Industries (Isabella Falautano), ACEA (Caterina Dentoni Litta) e Cassa Depositi e Prestiti (Enrico Petrocelli), seguito dal panel dedicato alla leadership climatica dei Piccoli Stati Insulari, con rappresentanti di Italy-AOSIS Fellowship Programme, UNDP Fiji e delegati da Tonga, Giamaica e Maldive."Con Youth4Climate, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha dato vita, insieme a UNDP, a un percorso che mette i giovani nelle condizioni di sviluppare e realizzare soluzioni per il clima. La responsabilità delle istituzioni è dare continuità a questo investimento, creando partnership che consentano ai progetti più promettenti di attrarre risorse, consolidarsi ed essere replicati in altri territori. Lo Youth4Climate Study Tour ha contribuito a questo obiettivo attraverso l’incontro con università, ricerca e imprese italiane; l’Italian Challenge ha avviato un coinvolgimento più ampio dei giovani del nostro Paese nella comunità internazionale di Youth4Climate", ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin."Uno degli aspetti più importanti di questa settimana è stato vedere giovani innovatori confrontarsi tra di loro e direttamente con alcune delle principali istituzioni, università, centri di ricerca e imprese italiane, ognuna con competenze ed esperienze diverse. È proprio da questi incontri che possono nascere nuove possibilità. Il nostro obiettivo ora è fare in modo che queste relazioni non si esauriscano con quest’evento, ma continuino e si rafforzino nel tempo. Il cambiamento vero e duraturo nasce dalla collaborazione: tra generazioni, tra settori e tra persone che portano conoscenze, esperienze e creatività diverse allo stesso tavolo", ha dichiarato Agostino Inguscio, Coordinatore dell’UNDP Rome Centre for Climate Action and Energy Transition.Gli Youth4Climate Awards 2026Momento centrale della giornata è stata la consegna degli Youth4Climate Awards 2026 a progetti ad alto impatto guidati da giovani leader in oltre 40 Paesi. Le soluzioni vincitrici spaziano tra sei aree strategiche dell’azione climatica globale:Energia sostenibile e agricoltura resiliente: dallo sviluppo di mini-grid solari decentralizzate e sistemi intelligenti di stoccaggio (dall'India al Sud Sudan) fino all'agritech per la sicurezza alimentare e il recupero delle terre aride (da Tonga e Kenya al Brasile);Oceani, moda e architettura per l’adattamento: dal ripristino delle barriere coralline e il filtraggio delle microplastiche (Maldive, Giamaica, Indonesia) ai nuovi biomateriali tessili ricavati da scarti agricoli (Kenya, Colombia, Filippine) e all'edilizia anfibia e biostabilizzata per resistere agli eventi estremi (Bangladesh, Tanzania, Mozambico);Clima, pace e sicurezza: piattaforme predittive con intelligenza artificiale e percorsi di mediazione sul campo per disinnescare le tensioni sociali provocate da siccità e carenza di risorse (dalla Nigeria allo Yemen e alla Colombia).I 5 talenti italiani della Youth4Climate Italian ChallengeAccanto ai riconoscimenti internazionali, MASE e UNDP hanno premiato i 5 progetti della call nazionale rivolta a innovatori under 30 capaci di tradurre ricerca, creatività e radici territoriali in soluzioni concrete:TART-ARTE - il mare in una tela: trasforma i rifiuti plastici alimentari in opere d’arte e percorsi educativi per proteggere le tartarughe e il mare della Sardegna;Ecobuddy e il Polo olivettiano di Roccavaldina: rigenera un’area artigianale dismessa convertendo scarti di birra e caffè in innovativi biomateriali compostabili;Bridge2Impact: piattaforma digitale con intelligenza artificiale per verificare e rendere bancabili i dossier climatici, facilitando l'accesso a fondi e investitori;LINFA - Lotta Integrata alla Xylella Fastidiosa: sostiene il reimpianto di olivi resistenti alla Xylella in Puglia finanziandosi attraverso crediti di carbonio certificati e tracciabili che le imprese possono acquistare per compensare le proprie emissioni con un impatto ecologico e sociale concreto sul territorio;24 indicatori per la sostenibilità urbana e l'adattamento climatico: un modello scientifico integrato per guidare città e amministrazioni nella misurazione del rischio e nella pianificazione resiliente.
Fonte: Teleborsa