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2 ore fa
Al CIRA presentato "Donne fra le Stelle": il valore delle competenze femminili per lo spazio
(Teleborsa) - Si è svolta presso il CIRA – Centro Italiano di Ricerche Aerospaziali – la prima edizione del format "Spazio" letterario con la presentazione di "Donne fra le Stelle", volume edito da Springer e curato da Patrizia Caraveo e Annamaria Nassisi. All'incontro hanno partecipato le curatrici Annamaria Nassisi e Patrizia Caraveo; sono intervenuti il Presidente del CIRA, Tommaso Edoardo Frosini e il Direttore Generale del Centro, Stefania Cantoni. Il libro nasce dall'omonima iniziativa di divulgazione e ispirazione, avviata nel 2020 e cresciuta fino al simposio annuale che nel 2024, ad Abano Terme, di cui illustra le relazioni presentate da 22 relatrici. Le testimonianze raccolte raccontano percorsi di scienziate, ingegnere, manager e studentesse, mostrando come tenacia, studio e visione possano aprire strade che spesso sembrano precluse.Nel Corso della presentazione è emersa con forza la necessità di agire lungo tutta la filiera: orientamento precoce, accesso ai percorsi universitari, contrasto agli stereotipi e, soprattutto, condizioni di lavoro che favoriscano permanenza e progressione di carriera. I dati internazionali mostrano che la presenza femminile nelle professioni scientifiche e tecnologiche cresce, ma resta disomogenea; in Italia il divario nelle lauree STEM è ancora significativo e si riflette nelle scelte professionali.Infatti, come ricordato nella prefazione del libro, lo spazio è stato a lungo un mondo a forte maggioranza maschile, ma per costruire un futuro migliore "c'è bisogno del talento di tutti", indipendentemente dal genere. Incrementare la presenza femminile nelle discipline STEM è una priorità internazionale e, in Italia come nel resto del mondo, resta decisiva per colmare divari di accesso e di carriera."Donne fra le Stelle" porta esempi concreti di eccellenza: dalla ricerca astrofisica e dalle missioni spaziali alle attività ingegneristiche su materiali, strumentazione e sistemi, fino ai ruoli di gestione e policy che stanno guidando la Space Economy. Le autrici raccontano non solo risultati e competenze, ma anche le strategie che hanno permesso di superare barriere culturali e organizzative. Tra i temi trattati Frosini e Cantoni, hanno illustrato le iniziative in corso per ampliare la partecipazione femminile nell'aerospazio: azioni di sensibilizzazione verso scuole e università, programmi di valorizzazione dei talenti interni, attenzione ai percorsi di crescita e a un ambiente di lavoro equo e inclusivo. Obiettivo: rendere il settore sempre più capace di attrarre e trattenere competenze diverse, fattore chiave per innovazione e competitività. A questo proposito, Frosini ha inoltre ricordato che recentemente il CIRA ha ottenuto la certificazione per la parità di genere secondo la prassi UNI/PdR 125:2022.La presentazione si è conclusa con un messaggio rivolto alle studenti: scegliere una disciplina STEM non significa "adattarsi" a un mondo già scritto, ma contribuire a riscriverlo. Lo spazio – per sua natura – richiede collaborazione, visione e pluralità di prospettive: qualità che le storie raccolte nel volume dimostrano essere possibili.
Fonte: Teleborsa