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Economia
1 ore fa
Sanzioni a Russia: Ue cerca accordo su ventesimo pacchetto
(Teleborsa) - La Commissione Europea conta di dare semaforo verde la prossima settimana al ventesimo pacchetto di sanzioni UE contro la Russia, per "celebrare" il quarto anniversario dell'invasione russa dell'Ucraina, il 24 febbraio. Al momento la discussione del Coreper (il comitato degli ambasciatori) a Bruxelles si sarebbe arenata per il disaccordo di alcuni stati e a quanto si apprende la discussione potrebbe continuare anche nel weekend in vista del Consiglio degli Esteri in programma lunedì. Il pacchetto richiede, infatti, l'approvazione unanime per entrare in vigore. In una recente dichiarazione, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha affermato che il pacchetto "introdurrà un divieto totale di servizi marittimi per il petrolio greggio russo". Tradotto: alle aziende dell'Ue verrebbe impedito di fornire servizi a qualsiasi nave cisterna che trasporti petrolio greggio russo, negando l'accesso a servizi essenziali come l'assicurazione e l'accesso ai porti europei, con conseguente estromissione dal mercato.Intanto, lo scontro tra Budapest e Kiev raggiunge un nuovo picco di tensione. Attraverso un post pubblicato su X, il ministro degli Esteri ungherese, Péter Szijjártó, ha ufficializzato il legame tra il veto sul prestito UE da 90 miliardi di euro e l'interruzione delle forniture energetiche: "Stiamo bloccando il prestito all'Ucraina finché non riprenderà il transito del petrolio verso l'Ungheria attraverso l'oleodotto Druzhba".E il presidente ucraino, Zelensky, in un'intervista esclusiva all'AFP fa sapere che Washington e Mosca stanno entrambe esercitando pressioni su Kiev affinché ceda al Cremlino la regione ucraina del Donbass, in un eventuale accordo per porre fine alla guerra che dura da quattro anni. "Sia gli americani sia i russi dicono che se volete che la guerra finisca domani, uscite dal Donbass", ha detto Zelensky a proposito della regione orientale che la Russia ha rivendicato come propria. L'Ucraina controlla ancora circa un quinto della regione di Donetsk, mentre la Russia ha conquistato praticamente l'intera regione di Lugansk: i due paesi sono noti insieme come Donbass.Infine, in occasione del quarto anniversario dell’invasione russa, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, prenderà parte martedì a un vertice internazionale in videoconferenza della cosiddetta "coalizione dei volenterosi". L'incontro, volto a ribadire e coordinare il sostegno all'Ucraina, sarà co-presieduto dal presidente francese Emmanuel Macron e dal primo ministro britannico Keir Starmer.
Fonte: Teleborsa