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1 ore fa

Piazza Affari svetta in Europa con acquisti di Blue-chips e banche

(Teleborsa) - La Borsa milanese guida al rialzo i listini europei, che mostrano buoni guadagni, al pari di Wall Street. A sostenere il sentiment dei mercati ha concorso la speranza di una vicina risoluzione del conflitto in Medioriente. Secondo un'indiscrezione del Wall Street Journal, il governo americano sarebbe più propenso a chiudere il conflitto in Iran piuttosto che portare avanti una missione militare duratura, che rischierebbe di avere impatti maggiori e devastanti sull'economia e sul petrolio. La riapertura dello stretto di Hormuz verrebbe invece affidata al coordinamento con gli alleati europei e del Golfo. Sul fronte macroeconomico, confermata in rialzo l'inflazione dell'Eurozona, che fa segnare un +2,5% a marzo, dopo il +1,9% registrato nel mese precedente e contro il +2,6% delle aspettative di consensus. Anche l'inflazione italiana ha accelerato a marzo a +1,7% su base annua, dal +1,5% di febbraio.  L'andamento brillante di Milano è stato favorito da un andamento particolarmente sostenuto dei titoli finanziari, che hanno un maggior peso sul Listino, in particolare dal rally di Nexi. L'Euro / dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,50%. Pioggia di acquisti sull'oro, che sta portando a casa un guadagno del 2,15%. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo dell'1,59%. Sensibile miglioramento dello spread, che raggiunge quota +85 punti base, con un decremento di 8 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,85%. Tra i mercati del Vecchio Continente guadagno moderato per Francoforte, che avanza dello 0,52%, piccoli passi in avanti per Londra, che segna un incremento marginale dello 0,48%, e giornata moderatamente positiva per Parigi, che sale di un frazionale +0,57%. Piazza Affari termina la sessione in rialzo, con il FTSE MIB che avanza a 44.310 punti; sulla stessa linea, performance positiva per il FTSE Italia All-Share, che termina la giornata in aumento dell'1,09% rispetto alla chiusura di ieri. In denaro il FTSE Italia Mid Cap (+0,71%); come pure, buona la prestazione del FTSE Italia Star (+1,13%). In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Leonardo (+4,28%), Prysmian (+4,02%), Nexi (+2,71%) e STMicroelectronics (+2,47%). Le più forti vendite su Buzzi, che ha terminato le contrattazioni a -0,92%. Contrazione moderata per Inwit, che soffre un calo dello 0,65%. Sottotono Campari che mostra una limatura dello 0,52%. Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, NewPrinces (+8,45%), dopo i risultati, Alerion Clean Power (+5,92%), De' Longhi (+4,10%) e Pharmanutra (+3,55%). In rosso Banca Ifis, che ha terminato le contrattazioni a -2,78%. Calo deciso per Zignago Vetro, che segna un -2,11%. Deludente Comer Industries, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia. Fiacca Technoprobe, che mostra un piccolo decremento dello 0,76%.
Fonte: Teleborsa