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1 ore fa

De Bellis (Equita), progressiva minor polarizzazione delle performance azionarie nella prossima fase di mercato

(Teleborsa) - Equita conserva una view moderatamente costruttiva sui mercati azionari, in un quadro macro che resta coerente con una crescita resiliente, utili societari in progresso e in un contesto di fiscal dominance che considera strutturale e che spingerà al ribasso i tassi reali favorendo gli asset reali come le azioni. E' quanto emerge da un report a cura di Luigi De Bellis, amministratore delegato della società, nel quale si stima che la prossima fase di mercato sarà tuttavia caratterizzata da una progressiva minor polarizzazione delle performance azionarie (ed in questo senso i primi segnali sono già emersi negli Stati Uniti, dove l'indice mid-cap Russel 2000 ha fatto registrare un +21% negli ultimi 3 mesi).Il tema AI rimane "sostenuto da una domanda strutturalmente robusta, ma con una maggiore dispersione dei ritorni lungo la catena del valore: dalla fase infrastrutturale verso le applicazioni e società che beneficeranno dell’aumento di produttività legato all’utilizzo dell’AI. In questo contesto, la selettività diventa sempre più importante in questo segmento, con una preferenza, in ordine, per Prysmian, Technoprobe e STM"."Pur mantenendo un'impostazione positiva", l'analista ritiene "opportuno conservare un buffer di liquidità da impiegare in caso di correzioni tattiche, più probabili durante il periodo estivo in un contesto di minore liquidità, crescente incertezza in vista delle elezioni di mid-term negli USA e aumento dell'offerta di equity da parte delle società esposte al tema AI". Mantiene poi "un approccio ancora prudente verso i settori maggiormente dipendenti dalla domanda dei consumatori in attesa di una normalizzazione del contesto inflattivo, in particolare verso il settore auto (alla luce del profit warning di BMW e della continua ascesa in Europa delle case cinesi) e verso quello del lusso, dove aspettiamo maggiore evidenza sulla sostenibilità delle crescite nella seconda parte dell’anno (confronto più difficile e contesto macro cinese ancora poco supportive), alla luce anche di valutazioni non particolarmente attraenti (in linea con la media storica)". In questi settori, Equita ritiene sia preferibile avere esposizione principalmente attraverso player con domanda anelastica come Ferrari.Nel portafoglio raccomandato dall'analista, il peso dell’investito è pari al 98.4% rispetto al 93% mese precedente (vs. un peso neutro del 90%), principalmente per l’inserimento di Prysmian nel corso di giugno a seguito dell’upgrade a BUY.Sul fronte delle performance, il report osserva che nel mese appena trascorso "i mercati azionari hanno mostrato segnali di consolidamento (Global Equities -1% in USD, +1% in EUR, Eurostoxx600 +2.4%, S&P500 -1.5%) dopo il rally dei mesi precedenti (azionario globale +16% dai minimi di marzo e Stoxx600 +11%) sostenuto principalmente dal ciclo di investimento legato all’AI (con stime che vengono costantemente riviste al rialzo), che ha trainato crescita economica e utili societari"."Il mercato azionario europeo è sopra del +2.4% i livelli pre-escalation del conflitto in Iran (28 febbraio 2026). L’Italia ha registrato la performance più marcata (+12%), trainata dalla ripartenza del risiko bancario con l’OPAS di Intesa su BMPS e il forte contributo della tecnologia (STM +130%). La Germania, al contrario, ha sottoperformato (DAX -1.5%), penalizzata da una maggiore esposizione agli shock energetici/geopolitici e dalla debolezza del settore auto".
Fonte: Teleborsa