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Economia
12 ore fa
Grano duro, Confagricoltura propone un fondo straordinario dedicato
(Teleborsa) - Alla vigilia del tavolo convocato al Masaf per affrontare la crisi del grano duro, Confagricoltura chiede interventi tempestivi per tutelare la cerealicoltura nazionale. Il settore, a fronte della drastica perdita di redditività, fa i conti con costi di produzione in crescita del 10,5% in un anno.Sono diversi i fronti su cui bisogna lavorare per contrastare il calo delle quotazioni del frumento duro, oggi intorno ai 260 euro a tonnellata, rispetto al picco dei 515 euro raggiunto a metà 2022.Per la Confederazione occorre istituire un fondo straordinario dedicato, rafforzare i contratti tra produttori e trasformatori concentrando maggiori incentivi economici sugli agricoltori (non erogando quindi a favore dell’industria) eliminando il de minimis e consentendo di superare la soglia dei 50 ettari per contributo.La misura – spiega Confagricoltura – valorizzerebbe le produzioni agricole di qualità, riconoscendo un premio economico ai produttori più virtuosi e garantirebbe maggiore stabilità di quantità e prezzi, su un orizzonte pluriennale.Si dovrebbe, inoltre, limitare l’incentivo ai contratti di filiera, al solo frumento duro destinato alle semole e alla pasta con grano 100% italiano.Confagricoltura propone, poi, di rivedere la normativa sull'etichettatura della pasta secca per valorizzare maggiormente la materia prima nazionale prevedendo che l’indicazione del Paese di origine e di lavorazione del grano duro sia riportata sul fronte-pacco, con evidenza e con caratteri di dimensione almeno doppia rispetto a quella attualmente prevista.La proposta è anche di innalzare la soglia minima di frumento duro italiano (dall'attuale 50% al 75%) necessaria per poter riportare in etichetta la dicitura "grano italiano" più UE o Extra UE.Altro importante tema di confronto deve essere quello della salvaguardia della liquidità delle imprese agricole tramite interventi per la copertura degli interessi sui finanziamenti, l’attivazione di cambiali agrarie ISMEA e di contributi a fondo perduto, e la sospensione per dodici mesi delle rate dei mutui e degli altri finanziamenti e rinegoziazione prestiti.(Foto: Melissa Askew on Unsplash)
Fonte: Teleborsa