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Wall Street sotto pressione: crollano i titoli AI tra timori sul debito e nuovi rischi inflazionistici
(Teleborsa) - Wall Street avvia una nuova seduta difficile per i principali indici azionari, con S&P 500 e Nasdaq che si muovono al ribasso dopo le forti perdite registrate la vigilia, le più pesanti da luglio. A mettere sotto pressione il mercato sono soprattutto i timori che tassi d’interesse più elevati possano rallentare gli investimenti nell’intelligenza artificiale e ridurre la redditività attesa del settore.Le aspettative di una politica monetaria più restrittiva della Federal Reserve sono aumentate dopo i dati sull’inflazione, risultati superiori alle previsioni. Anche le vendite al dettaglio hanno mostrato una crescita superiore alle attese, segnalando una domanda dei consumatori ancora resiliente.Tra gli indici statunitensi, che si muovono a due velocità, il Dow Jones mostra un rialzo dello 0,51%, mentre, al contrario, cede alle vendite l'S&P-500, che retrocede a 7.690 punti. In discesa il Nasdaq 100 (-1,32%); sulla stessa linea, poco sotto la parità l'S&P 100 (-0,5%).Intelligenza artificiale, il mercato guarda al debitoAl centro delle vendite ci sono le società coinvolte nella costruzione delle infrastrutture necessarie allo sviluppo dell’AI, sempre più dipendenti da ingenti investimenti e finanziamenti a debito.CoreWeave, operatore di data center fortemente indebitato, ha perso un ulteriore 3,2% nelle contrattazioni pre-market, dopo il crollo del 15% registrato ieri. Oracle cede l’1,6%, dopo aver perso quasi il 9% nella seduta precedente. Sotto pressione anche le obbligazioni delle due società, i cui rendimenti hanno raggiunto livelli record.Gli investitori stanno rivalutando le prospettive di crescita del settore, interrogandosi su quanto dell’espansione futura sia già incorporato nelle quotazioni, su come vengano finanziati i nuovi progetti e sui tempi necessari per ottenere ritorni adeguati.Il recente calo delle valutazioni del debito di CoreWeave evidenzia inoltre una crescente cautela da parte dei finanziatori nei confronti degli investimenti nell’infrastruttura AI a qualsiasi costo.Non sono bastate a rassicurare il mercato le notizie sulla crescita dei ricavi di Anthropic. Anche Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC), pur avendo riportato il sesto trimestre consecutivo di utili record, ha espresso prudenza sulle prospettive per il 2027, citando le incertezze macroeconomiche.Chip in caduta, torna l’interesse per i TreasuryLe vendite estendono ai principali produttori di semiconduttori come Nvidia, Micron Technology e Advanced Micro Devices.In un contesto di crescente avversione al rischio, gli investitori stanno tornando verso i titoli di Stato statunitensi. Il rendimento del Treasury decennale è sceso ai minimi delle ultime tre settimane, al 5,0725%, mentre il VIX, l’indice della volatilità di Wall Street, ha raggiunto i massimi di due settimane, salendo a 17,45 punti.Inflazione e stagione degli utili sotto osservazioneI dati macroeconomici continuano a rappresentare un elemento critico per le prospettive dei mercati. I prezzi alla produzione statunitensi sono aumentati del 6,3% su base annua fino a settembre, contro il 5,3% previsto dagli economisti. Anche le vendite al dettaglio hanno superato le stime, crescendo più dello 0,3% atteso.Gli operatori seguiranno ora con attenzione l’intervento del presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, in occasione della riunione annuale del Fondo monetario internazionale, alla ricerca di indicazioni sulle prossime decisioni di politica monetaria.
Fonte: Teleborsa