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1 ore fa
Gas, infrastrutture Qatar danneggiate: necessari anni per ripristino
(Teleborsa) - La guerra in Medioriente sta producendo danni alle infrastrutture petrolifere e del gas che avranno un impatto per anni. E' quanto affermato il numero uno di QatarEnergy a proposito degli attacchi iraniani alle infrastrutture di gas negli ultimi giorni, spiegando che il ripristino degli impianti danneggiati di GNL in Qatar potrebbe richiedere dai 3 ai 5 anni. Gli attacchi iraniani in Qatar hanno danneggiato il 17% della capacità di esportazione del gas naturale liquefatto dell'azienda, pari a circa 12,8 milioni di tonnellate di GNL all'anno, e ci vorranno dai tre ai cinque anni per ripararli, ha spiegato a Reuters Saad al-Kaabi, amministratore delegato di QatarEnergy e Ministro dell'energia quatariota. "Non avrei mai immaginato, nemmeno nei miei sogni più sfrenati, che il Qatar e l'intera regione potessero subire un attacco di questo tipo", ha affermato al-Kaabi, precisando che l'attacco ha causato una perdita di entrate pari a 20 miliardi di dollari.Gli attacchi iraniani hanno danneggiato due dei 14 treni di GNL del Qatar e uno dei due impianti di produzione di gas-liquido, riportando la regione indietro di 10-20 anni. Nell'ambito degli impianti danneggiati sono coinvolte a vario titolo e con quote variabili major del calibro di Exxon Mobil e Shell. QatarEnergy ha confermato che dovrà dichiarare la forza maggiore in via permanente sui contratti a lungo termine relativi alle forniture verso Italia, Belgio, Corea del Sud e Cina. Le ricadute degli attacchi non si limitano al GNL, ma colpiscono anche la produzione di condensato, per circa il 24%, il gas di petrolio liquefatto per circa il 13%, la produzione di elio per circa il 14% e quella di nafta e zolfo per circa il 6%. Frattanto, il gas europeo ha chiuso gli scambi in Europa in sensibile ribasso, ma al di sora dei minimi intraday. Il future per consegna aprile sul Dutch TTF alla Borsa di Amsterdam, dopo esser arrivato a perdere il 25%, segna un calo di circa il 12% a 61,22 euro/Mwh.
Fonte: Teleborsa