Breaking News
Finanza
1 ore fa
IEG, assemblea approva bilancio 2025 e dividendo 0,20 euro/azione
(Teleborsa) - L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Italian Exhibition Group (IEG), società leader in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici internazionali, ha approvato il bilancio di esercizio della Società al 31 dicembre 2025, così come approvato e presentato dal Consiglio di Amministrazione, che ha chiuso con un utile di esercizio pari ad Euro 23.262.217 e ha deliberato di destinare l’utile netto d’esercizio 2025 come segue: a ciascuna azione ordinaria avente diritto al pagamento alla record date, un dividendo lordo pari a Euro 0,20, per un importo complessivo, sulla base delle azioni ordinarie attualmente in circolazione, pari a complessivi Euro 6.172.839, con avvertenza che eventuali variazioni del numero delle azioni proprie in portafoglio al momento della distribuzione non avranno incidenza sull’importo del dividendo unitario come sopra indicato; per Euro 116.311 a “Riserva Statutaria”; per Euro 240.488 a “Riserva indisponibile plusvalenze non realizzate”; per il restante ammontare, attualmente calcolato in Euro 16.732.579, a “Utili portati a nuovo”.L’assemblea ha stabilito che il dividendo sarà posto in pagamento a decorrere dal 20 maggio 2026, con legittimazione al pagamento, ai sensi dell’articolo 83-terdecies del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell’art. 2.6.6, comma 2, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., il 19 maggio 2026 (cosiddetta “record date”) e previo stacco della cedola nr. 7 il 18 maggio 2026.L’Assemblea ha, inoltre, preso visione del bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2025 e della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, redatta ai sensi del D. Lgs. 6 settembre 2024, n. 125, quest’ultima costituisce una specifica sezione della relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione, inclusa nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025. L’Assemblea ha nominato il Collegio Sindacale della Società fissandone la durata in carica in tre esercizi, con scadenza quindi alla data dell’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028 e determinandone il relativo compenso.Tenuto conto della conferma della nomina della dott. Luisa Renna a Presidente del Collegio Sindacale e dei membri effettivi Dott. Stefano Berti e dott. Fabio Pranzetti, il Collegio Sindacale risulta composto dai seguenti membri: 1) Luisa Renna (Presidente), 2) Stefano Berti (Sindaco Effettivo), 3) Fabio Pranzetti (Sindaco Effettivo), 4) Rita Turci (Sindaco Supplente), 5) Antonio Mutti (Sindaco Supplente).I Sindaci indicati nella lista esposta con numero progressivo da 2) a 4) sono stati tratti dalla lista n. 2 presentata dal socio di maggioranza Rimini Congressi S.r.l. titolare di 15.434.995 azioni, pari al 50,01% del capitale sociale e rappresentanti il 56,27% dei diritti di voto; la lista n. 2 è stata votata da 45.513.331 azioni, rappresentanti l’91,31% del capitale sociale rappresentato in Assemblea.I Sindaci indicati nell’elenco esposto sopra con numero 1) e 5) sono stati tratti dalla lista n. 1 presentata dal socio di minoranza Amber Capital Italia SGR S.p.A., in qualità di gestore del fondo Amber Italia Exhibition Opportunity, titolare di n. 3.167.905 azioni ordinarie con diritto di voto pari al 10,26% dei diritti totali.L’Assemblea, su proposta del socio Rimini Congressi S.r.l., ha deliberato di determinare la retribuzione annuale dei sindaci, per l’intero periodo di durata del loro ufficio, in misura pari a Euro 35.000,00 annui al Presidente del Collegio Sindacale ed Euro 24.200,000 annui a ciascuno dei due membri effettivi del Collegio Sindacale; il tutto in ragione del tempo effettivamente trascorso in carica.Tutti i Sindaci si sono dichiarati in possesso dei requisiti di indipendenza e degli altri requisiti stabiliti dalla normativa anche regolamentare vigente, dal Codice di Corporate Governance nonché dallo Statuto.Alla data odierna, per quanto a conoscenza della Società, nessuno dei componenti del Collegio Sindacale detiene azioni della Società.Autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprieL’Assemblea ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione, previa revoca della precedente autorizzazione adottata dall’Assemblea ordinaria del 29 aprile 2025 per la parte non eseguita, all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, ai sensi degli artt. 2357 e ss. del codice civile e dell’art. 132 del TUF, anche in più tranche, anche su base rotativa (c.d. revolving), di azioni ordinarie della Società prive del valore nominale, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 5% del capitale sociale della Società, in conformità con quanto previsto dall’articolo 2357, comma 3, del Codice Civile e, pertanto, tenuto conto delle azioni ordinarie possedute dalla Società. La durata dell’autorizzazione è fissata in 18 mesi dalla data della deliberazione assembleare di approvazione della proposta.Gli acquisti dovranno essere effettuati nel rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari, ivi incluse le norme di cui al Regolamento (UE) 596/2014 e al Regolamento Delegato (UE) 2016/1052, nonché delle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, ove applicabili. In ogni caso gli acquisti dovranno essere effettuati: (i) ad un prezzo per azione che non potrà discostarsi in diminuzione e in aumento per più del 15% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione; (ii) ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente corrente più elevata presente nella sede di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto. Le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate nel rispetto delle condizioni previste dall’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1052 della Commissione al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, dell'esenzione di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato con riferimento all'abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato. In considerazione delle diverse finalità perseguibili mediante le operazioni sulle azioni proprie, l’Assemblea ha autorizzato l’effettuazione degli acquisti, nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo qualsivoglia delle modalità di cui all'articolo 144- bis del Regolamento Consob (anche per il tramite di società controllate), da individuarsi, di volta in volta, a discrezione del Consiglio stesso.Alla data odierna la Società detiene n. 319.000 azioni proprie, pari al’1,03% del capitale sociale avente diritto di voto.(Foto: Il logo di Italian Exhibition Group)
Fonte: Teleborsa