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1 ore fa
Investment banking, miglior semestre degli ultimi cinque anni: JP Morgan resta in testa
(Teleborsa) - Le commissioni per l'investment banking a livello globale hanno raggiunto i 79,9 miliardi di dollari nel primo semestre del 2026, registrando un aumento del 17% rispetto al primo semestre del 2025 e il miglior primo semestre dal 2021. È quanto emerge dal consueto report di LSEG sul tema, dove viene segnalato che le commissioni nel secondo trimestre del 2026 sono aumentate del 6% rispetto al primo trimestre dello stesso anno.Le Americhe hanno contribuito al 58% di tutte le commissioni generate a livello globale con 46,5 miliardi di dollari, in aumento del 27% rispetto ai livelli del 2025. Le commissioni stimate nella regione EMEA sono aumentate del 7% a 18,1 miliardi di dollari, mentre quelle nella regione Asia-Pacifico hanno raggiunto i 12,4 miliardi di dollari, registrando una diminuzione del 2% rispetto ai livelli del 2025 (nonostante il Giappone abbia segnato un +26%).I dati di ECM, DCM e M&AGrazie a un aumento percentuale a tre cifre delle commissioni per le IPO, le commissioni di sottoscrizione Equity Capital Markets hanno raggiunto i 13,5 miliardi di dollari nel primo semestre del 2026, con un incremento del 60% rispetto al 2025. Le commissioni di consulenza per operazioni M&A concluse sono aumentate del 18% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 24 miliardi di dollari a livello globale. Le commissioni di sottoscrizione Debt Capital Markets sono aumentate dell'8% rispetto al 2025, mentre le commissioni derivanti dalle attività di prestito sindacato hanno raggiunto i 17,3 miliardi di dollari USA, con un incremento del 5% rispetto all'anno precedente.Le performance settorialiLe commissioni imputate al settore finanziario hanno rappresentato il 33% del totale del primo semestre 2026, registrando un aumento del 12% rispetto all'anno precedente. I compensi derivanti dalle operazioni nei settori Tecnologia ed Energia completano la top tre, con oltre 8 miliardi di dollari ciascuno. I settori Beni di Consumo e Beni di Base hanno registrato il calo percentuale più marcato, rispettivamente del 23% e dell'11%, rispetto al primo semestre del 2025, mentre i compensi nel settore delle Telecomunicazioni sono raddoppiati e quelli nel settore Sanità sono aumentati del 77% rispetto all'anno precedente.Gli sponsor finanziariGli sponsor finanziari e le loro società in portafoglio hanno generato circa 10,5 miliardi di dollari di compensi nel primo semestre del 2026, con un aumento dell'11% rispetto all'anno precedente. I compensi derivanti dalle attività di disinvestimento e dalle attività delle società in portafoglio hanno rappresentato la quota maggiore dei compensi degli sponsor, con oltre 7,3 miliardi di dollari ciascuno, pari al 70% del totale. Le attività di buyout e investimento hanno generato la seconda quota maggiore di commissioni, pari a 1,9 miliardi di dollari USA, nel primo semestre del 2026. Blackstone si è aggiudicato il primo posto tra gli sponsor finanziari con una stima di 642,5 milioni di dollari di commissioni pagate, in aumento del 23% rispetto all'anno precedente. Seguono Apollo Global Management (489,6 milioni di dollari) e KKR (479,3 milioni di dollari). JP Morgan è stata la banca leader per le commissioni legate agli sponsor, conquistando il 9,9% del portafoglio clienti nel primo semestre del 2026, ovvero 1 miliardo di dollari di commissioni. Goldman Sachs e Morgan Stanley completano la top tre delle banche per attività legate agli sponsor finanziari.Le grandi banche d'affariJP Morgan ha mantenuto il primo posto per le commissioni di investment banking guadagnate nel primo semestre del 2026 con 6,8 miliardi di dollari, confermando la sua posizione del 2025 e conquistando una quota di mercato leader del settore pari all'8,5%, con un aumento di 0,9 punti percentuali della quota di mercato. Goldman Sachs si è confermata al secondo posto con una quota di mercato globale stimata del 7,2%, in aumento di 1,1 punti percentuali rispetto all'anno precedente. Morgan Stanley si è aggiudicata il terzo posto con 4,9 miliardi di dollari di commissioni (salendo dal quarto dell'anno prima), mentre BofA e Citi hanno completato la top five. La quota di mercato totale detenuta dalle prime dieci banche ha raggiunto il 42,9% nella prima metà del 2026, con un incremento di 3,8 punti percentuali rispetto all'anno precedente.La geografia delle banche d'affariAnalizzando la provenienza geografica dei primi 25 istituti presenti nella classifica globale delle investment banks, emerge con chiarezza il predominio statunitense: le nove banche a stelle e strisce presenti in classifica - JP Morgan, Goldman Sachs, Morgan Stanley, BofA, Citi, Wells Fargo, Jefferies, Evercore e Centerview Partners - hanno complessivamente incassato circa 31,4 miliardi di dollari di commissioni nel primo semestre 2026. Le otto banche europee in classifica - Barclays, BNP Paribas, Deutsche Bank, UBS, HSBC, Santander, Credit Agricole e Societe Generale - si fermano invece a circa 10,1 miliardi di dollari, meno di un terzo del dato americano. Ancora più contenuto il risultato delle quattro banche asiatiche presenti in top 25 - Mizuho, Mitsubishi, Sumitomo Mitsui e CITIC - che insieme hanno generato circa 4,2 miliardi di dollari. A completare il quadro ci sono quattro banche canadesi (RBC, TD, BMO e Scotiabank), che hanno totalizzato circa 4 miliardi di dollari. Nel complesso, le prime 25 banche hanno generato circa 49,8 miliardi di dollari, pari a circa il 62% dei 79,9 miliardi di commissioni complessive del settore a livello mondiale, a conferma di come il mercato dell'investment banking resti fortemente concentrato attorno ai colossi bancari statunitensi.Le aziende che pagano più commissioni Sul fronte delle aziende che hanno generato il maggior volume di commissioni per l'investment banking, Space Exploration Technologies guida la classifica globale con 756,2 milioni di dollari, seguita da Honeywell International (413,8 milioni) ed Electronic Arts (252,1 milioni). Completano la top ten AT&T, Cisco Systems, NextEra Energy, PPL, Engie, Oracle e Duke Energy. Nella classifica compare anche Bending Spoons, che con circa 106,5 milioni di dollari di commissioni si posiziona al 23° posto a livello globale.Le banche italianeTra le banche d'affari italiane, UniCredit è l'unica a comparire tra le prime venti posizioni di una classifica regionale, piazzandosi al 17° posto nella regione Europe, Middle East & Africa con 326,7 milioni di dollari di commissioni, in crescita del 3% rispetto al primo semestre 2025, per una quota di mercato dell'1,8%. Non risultano invece presenti, nonostante attività leader nel mercato domestico, altri istituti italiani come Intesa Sanpaolo o Mediobanca, a conferma del predominio delle grandi banche d'affari statunitensi (JP Morgan, Goldman Sachs, Morgan Stanley, BofA e Citi) anche nell'area EMEA (inframmezzate da BNP Paribas al terzo posto).
Fonte: Teleborsa