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50 minuti fa

In rosso Wall Street con WTI a 105 dollari e rendimento del Treasury a 10 anni al 5%

(Teleborsa) - Seduta negativa per Wall Street, mentre il greggio WTI balza a 105 dollari al barile e il rendimento del Treasury a 10 anni resta sulla soglia psicologica del 5%, un livello che potrebbe ripercuotersi sull'economia statunitense e minacciare l'attrattività relativa dell'azionario statunitense.Il rendimento del Treasury a 10 anni ha toccato ieri il livello più alto degli ultimi 19 anni (raggiungendo il 5,04% e superando il picco del 2023 per toccare il massimo dal 2007), a causa dell'impennata dei costi energetici, dell'aumento del debito e dell'inflazione persistente.La tensione sul mercato obbligazionario e la corsa del greggio accrescono l'attesa per la decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse prevista per domani, con gli investitori che si aspettano un rialzo dei tassi di interesse di 25 punti base per la prima volta dal luglio 2023. La combinazione tra dati sull'inflazione leggermente superiori alle attese (pubblicati la scorsa settimana), segnali di forza del mercato del lavoro e una crescente incertezza sui prezzi dell'energia rende ora il rialzo dei tassi lo scenario più probabile.Tra le case d'affari, Wells Fargo ha abbassato il proprio obiettivo di fine anno per l'indice S&P 500 da 7.950 a 7.700, poiché i limitati fattori in grado di stimolare ulteriori rialzi e i crescenti rischi politici e settoriali offuscano le prospettive di mercato.Sul fronte macroeconomico, a settembre è peggiorato più delle attese l'indice manifatturiero Empire State di New York (a 7,6 punti dai 20,6 punti di agosto vs attese per 14,8 punti).Guardando ai principali indici di Wall Street, flessione dello 0,82% sul Dow Jones; sulla stessa linea, in lieve calo l'S&P-500, che continua la giornata sotto la parità a 7.586 punti. Poco sotto la parità il Nasdaq 100 (-0,56%); sulla stessa linea, sotto la parità l'S&P 100, che mostra un calo dello 0,46%. Risultato positivo nel paniere S&P 500 per il settore energia. Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti beni di consumo secondari (-1,30%), utilities (-1,08%) e telecomunicazioni (-1,08%). Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Chevron (+2,06%), 3M (+0,86%) e Salesforce (+0,74%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Goldman Sachs, che ottiene -3,16%. Soffre Nike, che evidenzia una perdita del 2,24%. Preda dei venditori Home Depot, con un decremento dell'1,97%. Si concentrano le vendite su United Health, che soffre un calo dell'1,79%. Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Qualcomm (+3,97%), Diamondback Energy (+3,52%), ARM Holdings (+2,14%) e CrowdStrike Holdings (+2,07%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Axon Enterprise, che continua la seduta con -9,92%. Sensibili perdite per Seagate Technology, in calo del 5,57%. Vendite su MicroStrategy Incorporated, che registra un ribasso del 3,70%. Seduta negativa per Take-Two Interactive Software, che mostra una perdita del 3,64%.
Fonte: Teleborsa