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36 minuti fa

Rischi e opportunità della nuova geopolitica: la mappa Luiss per le imprese italiane

(Teleborsa) - Il rischio geopolitico incide sulla scelta dei mercati, sugli investimenti, le filiere, diventando di fatto una variabile strutturale nelle decisioni delle imprese. È quanto è emerso dall’incontro ‘Sistema Italia e rischio geopolitico: sfide e opportunità’, organizzato a Roma dal Centro di Ricerca in Strategic Change ‘Franco Fontana’ della Luiss Guido Carli che ha segnato l’avvio della secondo anno del Geopolitical Risk Observatory, in collaborazione con Intesa Sanpaolo.Secondo il Rettore della Luiss, Paolo Boccardelli, “gli equilibri geopolitici sono interessati da trasformazioni rapide e profonde che coinvolgono mercati, tecnologie, energia e catene del valore, modificando le interdipendenze che caratterizzano l’economia globale. Per l'Italia, la vera risposta a queste sfide è la capacità di governarne la complessità investendo nel capitale umano. Dalla transizione digitale all'inverno demografico, la vera sfida dell'autonomia strategica si gioca sulle competenze: è formando e valorizzando i nostri talenti che potremo garantire la resilienza, la sicurezza economica e la competitività del Sistema Italia”.Uno spazio specifico è stato dedicato al tema delle competenze con Elisa Zambito Marsala, Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo, in un confronto che ha messo in relazione il lavoro del GRO con le evidenze emerse nell’ambito di Look4ward, l’Osservatorio sviluppato in collaborazione con l’Università Luiss Guido Carli per monitorare i cambiamenti del mercato del lavoro e i fabbisogni formativi delle aziende. Al centro, la capacità di leggere scenari complessi, integrare informazioni provenienti da ambiti diversi e tradurre l’incertezza geopolitica in decisioni manageriali e organizzative.“’L’Osservatorio Group ci riconduce a una partnership strategica con Intesa Sanpaolo, molto importante sia per le due istituzioni che per il Paese in generale. E quindi Intesa Sanpaolo ha deciso di collaborare a questo osservatorio, che ha l'obiettivo di individuare metodologie e strumenti per leggere, interpretare e monitorare i principali trend geopolitici. - ha sottolineato Elisa Zambito Marsala, Responsabile della Direzione Education Ecosystem di Intesa Sanpaolo - Ma oltre a questo, anche gli impatti che si generano sull'evoluzione delle competenze e sui fabbisogni di competenze di cui istituzioni, organizzazioni e imprese hanno necessità in questo momento storico, particolarmente complesso e sempre più interconnesso.”“Non stiamo attraversando una crisi passeggera, ma un cambiamento di sistema strutturale - ha spiegato Ambasciatore Giampiero Massolo, Direttore del Geopolitical Risk Observatory - L’ordine che per trent'anni ha garantito alle imprese italiane regole condivise e mercati aperti si sta sfaldando. Non si deve più affrontare solo un singolo shock, ma la sovrapposizione di crisi differenti altamente interconnesse. Per questo la geopolitica non può più essere uno sfondo, ma deve diventare una competenza permanente delle imprese”.Nel corso dell’incontro è stato presentato “MAPS – La nuova geografia del rischio per le imprese italiane”, primo dei tre moduli della ricerca GRO 2026-2027. Il rapporto concentra l’analisi su sei direttrici di vulnerabilità per il sistema produttivo italiano: catene globali del valore, materie prime critiche, protezionismo, regolazione e compliance, energia, rischio cyber e ibrido. Tra gli strumenti proprietari dell’Osservatorio anche il Geopolitical Risk Index, oggi esteso a 65 Paesi e aggiornato con cadenza quindicinale, che analizza il rischio lungo tre dimensioni: sicurezza, regolazione e governance.
Fonte: Teleborsa