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50 minuti fa

Fope, crescita a doppia cifra dei ricavi nel primo semestre

(Teleborsa) - FOPE, azienda orafa italiana protagonista nel settore della gioielleria di alta gamma , ha chiuso il primo semestre con Ricavi netti pari a Euro 56,8 milioni, in crescita del 32% rispetto a Euro 43,0 milioni nel 1H 2025. Il risultato, spiega la società nella nota dei conti, testimonia il processo di stabile crescita del Gruppo, sia nei mercati di riferimento (America ed  Europa, con in testa Germania e Regno Unito) che nei mercati emergenti, al centro della strategia di espansione internazionale e degli investimenti in corso: Giappone, Corea del Sud e Sud-Est Asiatico. Il confronto con il primo semestre 2025 risulta particolarmente rilevante anche al netto dell’incremento medio dei listini attuato nei primi mesi dell’esercizio in corso in risposta all’aumento del prezzo dell’oro.L’EBITDA, che si attesta a Euro 14,8 milioni, è cresciuto in valore assoluto di Euro 4,2 milioni rispetto al valore registrato nel 2025 per il medesimo periodo (Euro 10,6 milioni). L’EBITDA margin si attesta al 26,1%, rispetto al 24,6% del 1H 2025.Analogamente l’EBIT è cresciuto e si è attestato al valore di Euro 13,3 milioni (Euro 9,1 milioni nel 1H 2025), dopo ammortamenti per Euro 1,5 milioni (Euro 1,5 milioni nel 1H 2025).L’Utile Netto di periodo si attesta a Euro 9,4 milioni, rispetto a Euro 5,6 milioni nel 1H 2025, dopo imposte per Euro 3,7 milioni (Euro 2,3 milioni nel 1H 2025).La Posizione Finanziaria Netta è cash positive per Euro 9,9 milioni, sostanzialmente invariata rispetto alla posizione cash positive di Euro 10,0 milioni al 31 dicembre 2025Diego Nardin, Amministratore Delegato di FOPE: "Il processo di consolidamento del posizionamento distintivo del nostro brand nel panorama del lusso internazionale è testimoniato dai risultati raggiunti in questo primo semestre, che confermano la solidità delle strategie di sviluppo che stiamo perseguendo. Tutti i mercati hanno risposto positivamente alle attività commerciali e agli investimenti programmati: sia i mercati storicamente vicini al brand come l’Europa e gli Stati Uniti che i mercati per noi emergenti come il Giappone, la Corea del Sud e i paesi del Sud Est asiatico. I volumi di vendita incrementali e la marginalità primaria sulle vendite hanno generato un’incidenza positiva sui costi operativi di struttura garantendo i livelli di EBITDA attesi. Il secondo semestre dell’esercizio in corso si è aperto con segnali incoraggianti con il valore del portafoglio ordini in crescita rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente e in linea con le previsioni di budget, ciò ci consente di confermare l’aspettativa di una chiusura positiva dell’esercizio in corso".OutlookAlla luce dei positivi risultati registrati nel corso del primo semestre 2026, "pur senza sciogliere tutte le riserve in merito a potenziali evoluzioni future critiche della situazione macroeconomica", in particolare con riguardo allo scenario geopolitico caratterizzato dal conflitto Russo-Ucraino e dal conflitto israelo palestinese, la società stima per l’esercizio in corso "una crescita del volume delle vendite rispetto all’esercizio 2025 e un risultato economico positivo". I risultati commerciali ottenuti nei mesi successivi alla chiusura della semestrale "confermano tali previsioni e, di conseguenza, le suddette aspettative".
Fonte: Teleborsa