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9 minuti fa

Pioggia di acquisti sui listini USA con allentamento timori di stretta monetaria

(Teleborsa) - Wall Street prosegue tonica sostenuta da un allentamento delle preoccupazioni di una stretta monetaria da parte della Federal Reserve.In attesa del report occupazionale USA che verrà diffuso domani e della riunione della banca centrale statunitense del 15-16 settembre, il clima sui mercati continua a beneficiare delle parole di Christopher Waller, il quale ha affermato che "sebbene l'inflazione rimanga significativamente al di sopra dell'obiettivo del 2% fissato dal Federal Open Market Committee, i dati recenti suggeriscono che stiamo finalmente assistendo ad alcuni segnali di disinflazione. Se questa tendenza dovesse confermarsi nei dati in uscita nelle prossime due settimane, sarei propenso a mantenere il tasso di riferimento sui fondi federali al livello attuale". Il funzionario Fed ha comunque avvertito che "se l'inflazione dovesse aumentare vertiginosamente, prenderei in considerazione un rialzo dei tassi".Al momento, i mercati indicano una probabilità intorno al 50% per un aumento da 25 punti base, in calo rispetto alla probabilità stimata a inizio settimana a circa il 70%. Segno più per il listino USA, con il Dow Jones in aumento dell'1,22%; sulla stessa linea, l'S&P-500 continua la giornata in aumento dell'1,04%. Buona la prestazione del Nasdaq 100 (+1,14%); sulla stessa tendenza, in rialzo l'S&P 100 (+1,12%). Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori beni di consumo secondari (+1,92%), telecomunicazioni (+1,80%) e finanziario (+1,43%). Al top tra i giganti di Wall Street, Salesforce (+3,03%), Goldman Sachs (+2,88%), Microsoft (+2,78%) e Travelers Company (+2,67%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su McDonald's, che prosegue le contrattazioni a -0,74%. Sul podio dei titoli del Nasdaq, MicroStrategy Incorporated (+14,22%), Palantir Technologies (+7,98%), Tesla Motors (+6,96%) e CrowdStrike Holdings (+4,74%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Charter Communications, che prosegue le contrattazioni a -5,08%. Calo deciso per Broadcom, che segna un -3,52%. Sotto pressione Kraft Heinz, con un forte ribasso del 3,31%. Soffre ASML Holding, che evidenzia una perdita del 2,64%.
Fonte: Teleborsa