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1 ore fa
Commercialisti, Cataldi (UNGDCEC): "No alla corresponsabilità tributaria per la sola trasmissione della dichiarazione"
(Teleborsa) - "Esprimiamo profonda preoccupazione e fermo dissenso in merito all’orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 5638, depositata nella giornata di ieri, giovedì 12 marzo. La pronuncia stabilisce un improprio principio di corresponsabilità tributaria per il professionista che ha meramente inviato il modello dichiarativo di una società propria cliente, relativamente ad un’infedeltà dichiarativa imputabile a quest’ultima; circostanza che appare non solo eccessivamente gravosa, ma del tutto scollata da quanto previsto normativamente sul punto". Lo afferma Francesco Cataldi, presidente dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili."La legge – sottolinea Cataldi - non impone ai meri intermediari di verificare il contenuto della dichiarazione sotto il profilo della sua conformità alla normativa tributaria, ma sanziona esclusivamente chi abbia concorso materialmente alla violazione, creandone le condizioni o incentivandone l’attuazione. Nel caso esaminato, invece, non emerge alcun contributo causale del professionista, che si era limitato alla mera trasmissione telematica della dichiarazione predisposta dal contribuente".Secondo l’UNGDCEC, l’interpretazione adottata dalla Cassazione "rischia di alterare il ruolo del commercialista nel sistema tributario, trasformandolo impropriamente da consulente tecnico in controllore permanente dell’operato del cliente, con un’estensione della responsabilità professionale non prevista dal legislatore. Per questa ragione, chiediamo un intervento chiarificatore del legislatore, affinché sia esplicitato che la sola trasmissione della dichiarazione non configura concorso nelle irregolarità della stessa".
Fonte: Teleborsa