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Recordati conferma guidance dopo 1° semestre in crescita grazie a settore Rare Diseases
(Teleborsa) - Recordati, multinazionale farmaceutica che fa parte del FTSE MIB, ha comunicato che i ricavi netti consolidati per il primo semestre del 2026 sono stati pari a 1.410,8 milioni di euro, in crescita del 6,6% o del 9,1% a perimetro omogeneo e a cambi costanti (+7,8% escludendo la Turchia) rispetto allo stesso periodo del 2025. Tale risultato è attribuibile, in particolare, al forte slancio del settore Rare Diseases. Nei primi sei mesi del 2026, l'impatto negativo dei cambi è stato pari a 34,5 milioni di euro (-2,6%), attribuibile in larga misura alla svalutazione del dollaro statunitense e della lira turca.L'EBITDA è stato pari a 540,2 milioni di euro nel primo semestre, in crescita dell'8,8% rispetto allo stesso periodo del 2025 e con un'incidenza sui ricavi netti del 38,3%. L'utile netto rettificato, pari a 349,9 milioni di euro e con un'incidenza sui ricavi netti del 24,8%, è cresciuto del 6,7% rispetto allo stesso periodo del 2025, beneficiando di un utile operativo rettificato più elevato, parzialmente compensato da maggiori oneri finanziari e aliquota fiscale.Il free cash flow è stato pari a 299,4 milioni di euro nel primo semestre, in rialzo di 42,6 milioni rispetto al primo semestre 2025, trainato soprattutto da un aumento dell'EBITDA. Il debito netto al 30 giugno 2026 è pari a 1.917,1 milioni di euro, corrispondenti a una leva inferiore a 1,9 volte l'EBITDA, a fronte di un debito netto pari a 2.037,3 milioni al 31 dicembre 2025."Gli ottimi risultati del primo semestre riflettono la solidità del nostro portafoglio diversificato e l'esecuzione disciplinata della nostra strategia - ha commentato l'AD Rob Koremans - Il settore Rare Diseases continua a rappresentare il principale driver di crescita, con Isturisa che ha registrato un altro trimestre eccellente sostenuto dalla crescente adozione da parte dei medici, dall'aumento della domanda da parte dei pazienti e da una maggiore efficacia delle attività commerciali. Come previsto, stiamo incrementando gli investimenti a sostegno della crescita futura dei nostri prodotti per il trattamento delle malattie rare attraverso l'espansione di Isturisa negli Stati Uniti e altre iniziative di life-cycle management, tra cui sutimlimab per la piastrinopenia immune e Qarziba negli Stati Uniti. Abbiamo inoltre rafforzato la nostra pipeline grazie all'accordo di licenza con Ionis Pharmaceuticals, aggiungendo un programma di sviluppo in fase avanzata per la malattia di Alexander, potenzialmente in grado di offrire una nuova opzione terapeutica per una patologia devastante che ad oggi non dispone di trattamenti approvati. Restiamo ben posizionati per capitalizzare su questo andamento positivo e continuare a creare valore nel lungo termine".Il Gruppo conferma gli obiettivi finanziari per l'esercizio 2026: ricavi netti tra 2.730 e 2.800 milioni di euro, con un impatto avverso dei cambi pari a circa il -3,5%; EBITDA compreso tra 995 e 1.030 milioni di euro; margine +/- 36,5% con un impatto avverso dei cambi pari a circa il -4,0%; utile netto rettificato compreso tra 655 e 685 milioni di euro; margine +/- 24%. Gli obiettivi per l'esercizio 2027 restano invariati, con una forte crescita organica accompagnata da operazioni di business development mirate e attività di M&A.
Fonte: Teleborsa