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2 ore fa
MPS, redditività in crescita nel 2025, piano industriale della business combination con Mediobanca il 27 febbraio
(Teleborsa) - Il Cda di Banca Monte dei Paschi di Siena ha esaminato ed approvato i risultati preliminari al 31 dicembre 2025, che recepiscono gli effetti dell’acquisizione di Mediobanca e delle relative controllate oggetto di primo consolidamento a partire dal 30 settembre 2025. Con riferimento al conto economico, il contributo del Gruppo Mediobanca decorre dalla data di acquisizione e riguarda pertanto la competenza del trimestre ottobre – dicembre 2025.La presentazione del Piano industriale della Business Combination con Mediobanca è prevista per il prossimo 27 febbraio.Al 31 dicembre 2025 il Gruppo ha realizzato ricavi complessivi per 4.957 mln di euro. Escludendo l’apporto riferito al perimetro Mediobanca, pari a 883 mln di euro, i ricavi si attestano a 4.074 mln di euro e risultano in crescita rispetto all’anno precedente (+1,0%).Al netto del contributo del Gruppo Mediobanca, sulla dinamica annuale dell’aggregato hanno influito positivamente la crescita delle commissioni nette (+8,2%, pari a 120,7 mln di euro) e quella degli altri ricavi della gestione finanziaria (+43,5%, pari a 90,0 mln di euro), compensando pienamente l’atteso rallentamento del margine di interesse (-7,4%, pari a -174,0 mln di euro), che nel corso del2024 aveva beneficiato di tassi di interesse su livelli più elevati. Andamento positivo anche per gli altri proventi e oneri di gestione (+3,4 mln di euro).Nel quarto trimestre 2025 il Gruppo ha generato ricavi per 1.903 mln di euro. A perimetro omogeneo l’aggregato è risultato pari a 1.020 mln di euro, in crescita del 2,0% rispetto al trimestre precedente, grazie all’aumento delle commissioni nette (+18,6 mln di euro); sostanzialmente stabili il margine di interesse (+0,4 mln di euro) e gli altri ricavi della gestione finanziaria (+0,9 mln di euro).Il margine di interesse risultato pari a 2.654 mln di euro. Al netto del contributo riferito al Gruppo Mediobanca (+473 mln di euro), l’aggregato si attesta a 2.182 mln di euro, che si confrontano con i 2.356 mln di euro dell’anno precedente, risentendo nei rapporti con clientela della diminuzione dei tassi di interesse da parte di BCE, nonostante la crescita dei volumi medi di impiego. Tale effetto è stato solo in parte compensato da minori interessi passivi sui titoli in circolazione (per 9,8 mln di euro); questi ultimi beneficiano del minor costo della raccolta istituzionale.Il margine di interesse del quarto trimestre, pari a 544 mln di euro al netto dell’apporto del Gruppo Mediobanca, è risultato sostanzialmente stabile rispetto al trimestre precedente (+0,1%, pari a +0,4 mln di euro).Le commissioni nette sono risultate pari a 1.792 mln di euro. Al netto del contributo riferito al Gruppo Mediobanca (+206 mln di euro), le commissioni nette si attestano a 1.586 mln di euro, in crescita rispetto all’anno precedente (+8,2%, pari a +120,7 mln di euro). Il positivo andamento è stato registrato sia nell’ambito delle attività di gestione/intermediazione e consulenza (+13,3%, pari a +94,7 mln di euro) sia nell’attività bancaria commerciale (+3,5%, pari a +26,0 mln di euro). Il risultato del quarto trimestre, a perimetro omogeneo, si pone in crescita rispetto al trimestre precedente (+4,9%, pari a +18,6 mln di euro), sia nel comparto dell’attività di gestione/intermediazione e consulenza (+7,0%, pari a +13,4 mln di euro) sia nel compartodell’attività bancaria commerciale (+2,7%, pari a +5,2 mln di euro).Il risultato operativo lordo del Gruppo è pari a 2.653 mln di euro. Escludendo l’apporto riferibile al Gruppo Mediobanca, il risultato operativo lordo è pari a 2.189 mln di euro, in crescita rispetto al dato di 2.165 mln di euro dell’anno precedente. Il contributodel quarto trimestre, a perimetro omogeneo, è pari a 546 mln di euro, in aumento rispetto al risultato pari a 532 mln di euro del trimestre precedente.Il risultato operativo netto del Gruppo è pari a 2.252 mln di euro. Al netto del contributo riferibile al Gruppo Mediobanca, il risultato è pari a 1.860 mln di euro e si pone in crescita del 6,4% rispetto all’anno precedente. Il contributo del quarto trimestre risulta pari a 472 mln di euro, in crescita rispetto al risultato di 453 mln di euro del trimestre precedente.L’utile di esercizio al lordo delle imposte del Gruppo è pari a 2.076 mln di euro. Al netto del contributo riferibile al Gruppo Mediobanca, l’utile di esercizio a lordo delle imposte risulta pari a 1.700 mln di euro, in crescita del 17,7% rispetto al dato di 1.445mln di euro registrato nel 2024. Il risultato del quarto trimestre, a perimetro omogeneo, è pari a 412 mln di euro e si confronta con i 431 mln di euro registrati nel trimestre precedente.L’utile di esercizio di pertinenza della Capogruppo ante PPA ammonta a 3.036 mln di euro al 31 dicembre 2025. Al netto del contributo riferibile al Gruppo Mediobanca (pari a +286 mln di euro), l’utile di esercizio di pertinenza della Capogruppo ante PPAammonta a 2.750 mln di euro, in crescita rispetto all’utile di 1.951 mln di euro dell’esercizio precedente.Includendo gli effetti netti della Purchase Price Allocation, pari a -321 mln di euro, l’utile di esercizio di pertinenza della Capogruppo ammonta a 2.716 mln di euro. L’utile del quarto trimestre 2025, a perimetro omogeneo, è pari a 1.384 mln di euro che si confronta con i 474 mln di euro del trimestre precedente.Per quanto riguarda i coefficienti patrimoniali, al 31 dicembre 2025 il Common Equity Tier 1 Ratio si è attestato a 16,2% (rispetto al 17,0% del 30 settembre 2025 e al 18,3% del 31 dicembre 2024), e il Total Capital Ratio è risultato pari a 18,4% (rispetto al 19,4% del 30 settembre 2025 e al 20,6% del 31 dicembre 2024). Al 31 dicembre 2025 il CET1 non include gli utili di esercizio.Ammontano a oltre 2,6 miliardi di euro i dividendi (pari a 0,86 euro per azione), corrispondente a un dividend yield del 10%, che si conferma tra i più elevati del settore, ha sottolineato la banca.
Fonte: Teleborsa