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1 ore fa

Il Gruppo Cassa Centrale presenta IM•PATTO, il Piano Strategico triennale per imprimere nuova crescita

(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Centrale Banca ha approvato e presentato ai vertici delle Banche Affiliate e delle Società controllate il Piano Strategico di Gruppo 2026–2028 che definisce le priorità di sviluppo del prossimo triennio e rafforza l’impegno del Gruppo verso una crescita sostenibile. Con il Piano il Gruppo delinea una traiettoria evolutiva di medio periodo orientata al rafforzamento di un modello di servizio distintivo per soci e clienti, coniugando solidità patrimoniale e capacità di generare valore. Il Piano si inserisce in continuità con il percorso di rafforzamento avviato sin dalla nascita del Gruppo, accompagnandone l’evoluzione in un contesto economico, finanziario e tecnologico in rapido cambiamento.IM•PATTO è la chiave di lettura dell’intero Piano: un patto rinnovato con Banche Affiliate, soci, clienti e territori e, allo stesso tempo, la volontà di generare un impatto consapevole, misurabile e duraturo non solo economico-finanziario ma anche sociale e di sostenibilità per i territori. Non solo obiettivi, ma responsabilità; non solo visione, ma capacità di tradurre la strategia in risultati concreti.Il Piano non è una somma di iniziative, ma un impianto integrato: la crescita commerciale è sostenuta dall’efficienza operativa, l’innovazione tecnologica ne amplifica l’impatto, le persone ne rendono possibile l’esecuzione, la mutualità e la sostenibilità ne orientano gli effetti a beneficio dei territori."IM•PATTO esprime il modo in cui il nostro Gruppo intende affrontare il futuro: con scelte responsabili, consapevoli degli effetti che generano nel tempo – afferma Giorgio Fracalossi, Presidente di Cassa Centrale Banca – Come Gruppo cooperativo, continuiamo a credere in una crescita che crea valore diffuso, rafforzando il legame con le comunità e guardando alle generazioni future"."Il Piano Strategico 2026–2028 definisce con chiarezza le priorità del Gruppo e orienta una crescita coerente con i valori della cooperazione, capace di generare valore economico e sociale nei territori in cui siamo storicamente presenti – dichiara Sandro Bolognesi, Amministratore Delegato di Cassa Centrale Banca – Gli investimenti in innovazione, persone e processi rafforzano il nostro modello mutualistico, consentendo di migliorare la qualità del servizio e di accompagnare in modo concreto famiglie, imprese e comunità locali nei loro percorsi di sviluppo. IM•PATTO esprime una strategia responsabile, misurabile e di medio periodo, pensata per produrre impatti positivi e duraturi a beneficio dei Soci e dei territori".Le direttrici prioritarie del PianoPer il triennio 2026–2028, il Piano Strategico identifica le direttrici prioritarie per orientare l’azione del Gruppo e tradurla in risultati concreti: 1) Crescita e sviluppo del business, attraverso il rafforzamento della capacità commerciale del Gruppo, la Bancassurance e il Wealth Management e il supporto alla crescita delle imprese dei territori, in particolare PMI e corporate. 2) Efficienza operativa e semplificazione dei processi, al fine di ridurre la complessità organizzativa e liberare risorse da destinare alla relazione con i clienti e allo sviluppo del business sul territorio. 3) Tecnologia e intelligenza artificiale per proseguire il percorso di trasformazione tecnologica a supporto dell’integrazione dei processi operativi e dell’evoluzione dei modelli di servizio, supportare processi decisionali più tempestivi e rafforzare la resilienza operativa del Gruppo. Infatti, nel triennio 2026–2028 sono previsti investimenti ICT complessivi pari a 300 milioni di euro. 4) Persone si confermano fra i "fattori chiave" del Piano con una rinnovata attenzione allo sviluppo delle competenze e delle persone. 5) Mutualità quale elemento identitario del modello di Gruppo, che completa e caratterizza l’intero impianto strategico.  Principali grandezze e Target di PianoEsposizione creditizia lorda verso la clientela in costante crescita con target di Gruppo al 2028 pari a 57 miliardi di euro (+7,6% rispetto al valore consuntivo del 2025) con la previsione di 30 miliardi di nuove erogazioni in arco piano. L’incidenza del credito deteriorato si conferma molto contenuta in arco-piano con un Core NPL ratio netto dello 0,9% nel 2028 a fronte del mantenimento del tasso di copertura complessivo del deteriorato al 71%, tra i più elevati del mercato. Raccolta complessiva verso clientela in crescita oltre i 148 miliardi a fine 2028, spinta dalla componente indiretta secondo le direttrici strategiche previste nel Piano. La raccolta indiretta raggiungerà a fine 2028 un ammontare complessivo di 68,4 miliardi (+25,5% rispetto ai livelli del consuntivo 2025); i driver principali sono legati ad una forte espansione dei volumi del comparto BancAssurance (+36%) e del risparmio gestito (+35%). Il rapporto tra prestiti alla clientela e raccolta diretta rimane conservativo in area 68% a fine Piano, confermando una situazione di abbondante liquidità strutturale. A livello reddituale, a fronte di una prudente evoluzione del margine di interesse che, alla luce del contesto di mercato caratterizzato da forte incertezza, fattorizza una forbice commerciale costante in arco piano, si evidenzia il crescente contributo del margine commissionale, legato al rafforzamento dell’offerta di prodotti e servizi, fino ad 1 miliardo a fine 2028 con una crescita media annua del 4,1% rispetto ai valori del 2025. Il margine d’intermediazione si assesterà su livelli superiori rispetto agli attuali, raggiungendo i 3,5 miliardi (3,2 miliardi nel 2025), con un risultato operativo pari a 1,45 miliardi a fine Piano, che fattorizza il piano di investimenti IT (300 milioni nel triennio 2025 - 2028), il rafforzamento dell’organico di Gruppo, e stime prudenti della componente attesa di inflazione.I principali KPI di Piano al 2028 sono i seguenti: CET 1 ratio al 35,4%; Impieghi / Raccolta al 68%; Core NPE ratio netto allo 0,9%; Coverage ratio NPL al 71%. Quanto alla redditività, è atteso un ROE all'8,4%; ROA all'1,1%; Cost income primario al 58%.
Fonte: Teleborsa