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58 minuti fa

Italgas, Moody's migliora l'outlook a Positivo e conferma il rating Baa2

(Teleborsa) - Moody's ha migliorato l'Outlook di Italgas e della controllata Italgas Reti da Stabile a Positivo, confermando contestualmente il merito di credito di lungo termine di Italgas a Baa2. La modifica fa seguito alla pubblicazione, da parte di Italgas il 23 giugno 2026, del suo piano strategico 2026-2032, che prevede una crescita significativa della base di attività regolamentate (RAB) e un sostanziale incremento dell'EBITDA nell'arco temporale del piano.In particolare, l'outlook positivo riflette l'aspettativa che Italgas manterrà una solida performance operativa e continuerà a rafforzare il proprio profilo finanziario nei prossimi anni, potenzialmente supportando un rating più elevato.Viene fatto notare che la rapida integrazione di 2i Rete Gas e il completamento, nel maggio 2026, della cessione, imposta dalla normativa antitrust, di 247.000 punti di ridistribuzione distribuiti in dodici aree di concessione (ATEM) per un ricavato totale di circa 253 milioni di euro, hanno ridotto i rischi di esecuzione associati all'acquisizione di 2i Rete Gas. Inoltre, l'integrazione di 2i Rete Gas ha ampliato le dimensioni di Italgas, rafforzato la sua presenza operativa e consolidato la sua posizione competitiva.Il nuovo piano prevede anche un aumento delle operazioni di fusione e acquisizione (M&A) fino a 500 milioni di euro. Moody's prevede che Italgas manterrà un approccio disciplinato e selettivo alle operazioni di M&A, concentrandosi su paesi con un contesto macroeconomico stabile e un quadro normativo equo e prevedibile.Gli investimenti totali, pari a circa 13 miliardi di euro nel periodo 2026-2032, saranno finanziati in gran parte attraverso la generazione di flussi di cassa interni. Ciononostante, viene previsto che questi ingenti investimenti, unitamente alla distribuzione di dividendi, comporteranno un aumento dell'indebitamento netto da circa 11,1 miliardi di euro a fine 2025 a circa 13 miliardi di euro a fine 2032.La maggior parte degli investimenti si tradurrà automaticamente in un aumento dei flussi di cassa regolamentati. Di conseguenza, l'espansione prevista del RAB (Retail Asset Base) di circa 6 miliardi di euro nell'arco temporale del piano, di cui circa 3,7 miliardi di euro relativi alla crescita organica della distribuzione di gas e acqua in Italia e Grecia e circa 2,3 miliardi di euro a vincite di gare d'appalto e fusioni e acquisizioni, sosterrà un aumento costante del FFO (Funds From Operations), che dovrebbe più che compensare l'aumento degli oneri finanziari legati al rifinanziamento a tassi più elevati delle obbligazioni a basso tasso di interesse in scadenza nell'arco temporale del piano, consentendo al contempo al debito netto/RAB di continuare a diminuire. Ciò si tradurrà in un graduale e sostenuto rafforzamento dei parametri di credito di Italgas, con un FFO/debito netto rettificato in aumento dal 12,6% nel 2025, che include il contributo degli asset di 2i Rete Gas da aprile, al 14%-15% nel 2027-28. Tale leva finanziaria sarebbe a sua volta commisurata a un rating Baa1.
Fonte: Teleborsa