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14 minuti fa
MPS, la BCE approva l'incorporazione di Mediobanca e la riorganizzazione societaria
(Teleborsa) - Monte dei Paschi di Siena ha ricevuto da parte della Banca Centrale Europea le autorizzazioni in merito alla fusione per incorporazione di Mediobanca, di cui Rocca Salimbeni controlla l'86,3% dopo l’opas da quasi 14 miliardi di euro, e alle altre operazioni di riorganizzazione societaria previste.Contestualmente sono state autorizzate le conseguenti modifiche statutarie.Il via libera di Francoforte consente alla banca senese di portare l'operazione con Mediobanca all'esame dell'assemblea del 29 ottobre, già chiamata a esprimersi sulle offerte pubbliche di acquisto e scambio su Banco BPM e Banca Generali.Il risiko continua a tenere bancoLa fusione con Mediobanca avviene in un contesto in cui il risiko bancario italiano resta sotto i riflettori con i mercati che si attendono che Mps porti, verso la metà della prossima settimana, i documenti di offerta per gli istituti guidati rispettivamente da Giuseppe Castagna e Gian Maria Mossa, dopo aver fatto istanza alle varie autorità coinvolte, tra cui Bce, Bankitalia, Ivass, Antitrust e il governo per i profili di Golden Power.Nel frattempo, gli istituti protagonisti delle operazioni hanno espresso la propria posizione. Generali ha confermato la propria disponibilità a valutare la proposta di MPS, che "non è stata sollecitata né preventivamente concordata", ma "che prospetta una più ampia collaborazione industriale volta a sviluppare nuove opportunità di crescita in aree di business strategicamente rilevanti per entrambe le società.Una posizione analoga a quella già espressa il 21 agosto dalla controllata Banca Generali, "fermo restando che l'analisi più dettagliata dei termini e delle caratteristiche dell'offerta è in corso", e che l'istituto si esprimerà sull'offerta con le tempistiche e secondo le modalità previste dalla legge"."Non sollecitata né preventivamente concordata" anche per Banco BPM osservando inoltre che l'offerta, che per sua natura rappresenta un'operazione strutturalmente diversa da quella proposta a MPS con la lettera del 7 giugno 2026 in quanto si configura come un'acquisizione, non una fusione tra le due banche, non presenta un premio per gli azionisti" dell'istituto guidato da Giuseppe Castagna.Le integrazioni nel CdAIl via libera della Bce riguarda anche la struttura di governance di Mps. La Vigilanza ha concluso con esito positivo la valutazione fit & proper su Alessandro Caltagirone e Gianluca Brancadoro, primi non eletti della lista di minoranza. I due sono destinati a subentrare nei posti rimasti vacanti nel consiglio dopo le dimissioni di Fabrizio Palermo e la decadenza di Carlo Vivaldi.All’inizio della prossima settimana Mps dovrebbe riunire il consiglio di amministrazione per procedere alla loro cooptazione, riportando così il board alla composizione completa di quindici membri.
Fonte: Teleborsa