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2 ore fa

Professioni, tremila commercialisti di tutta Italia a "Labirinto Live 2026"

(Teleborsa) - Si è svolta martedì 20 gennaio la quarta edizione di "Labirinto Live", il format di aggiornamento professionale sulle principali novità fiscali della Legge di Bilancio promosso dall’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili in collaborazione con Euroconference e TeamSystem.L’edizione 2026 è stata trasmessa in 55 sedi degli Ordini dei commercialisti su tutto il territorio nazionale con una partecipazione effettiva di oltre tremila commercialisti. "Prosegueil percorso di crescita del progetto reso possibile dalla sinergia tra la Giunta nazionale, le Unioni locali e gli stessi Ordini territoriali che hanno ospitato e co-organizzato gli incontri, con il supporto della Fondazione Centro Studi Ungdcec", ha dichiarato il presidente dell’Unione, Francesco Cataldi. "Labirinto Live è, a tutti gli effetti, un format giovane per i giovani, fatto dai giovani, capace di interpretare concretamente le esigenze della nostra categoria". Per Alessandro Bonandini, presidente del Collegio dei probiviri dell’Unione, "anche quest’anno ci siamo adoperati per organizzare quello che sta ormai diventando un appuntamento fisso, analizzare la Legge di Bilancio insieme. Il merito è da condividere senza dubbio con tutte le Unioni locali che insieme al proprio Ordine territoriale hanno organizzato un evento che coinvolge direttamente tutto il mondo Unione". Francesco Savio, presidente Centro Studi UNGDCEC, spiega: "La giornata è stata interamente dedicata all’analisi della Legge di Bilancio 2026 e delle novità fiscali per l’anno appena iniziato. L'evento ha offerto una panoramica completa sulle disposizioni normative di fine 2025, affrontando con tempestività i primi dubbi interpretativi". Nel corso delle sessioni tecniche sono state analizzate le principali novità fiscali della Legge di Bilancio, con un approfondimento sulle misure di riduzione delle aliquote Irpef e sui temi legati alla fiscalità delle aggregazioni professionali, con riferimento alla proposta dell’Unione di flat tax per le piccole associazioni fino a cinque associati.Un focus specifico ha riguardato le definizioni agevolate e il sistema della riscossione, anche alla luce della reiterazione "rottamazioni". Ampio spazio è stato poi riservato ai rapporti con la Pubblica Amministrazione, con particolare attenzione alle norme che potrebbero subordinare il pagamento dei compensi professionali alla preventiva verifica della regolarità fiscale e contributiva e alle ricadute operative sulla liquidità degli studi.Il dibatitto ha inoltre incluso la proposta di introdurre una ritenuta dell’1% sui pagamenti tra imprese a partire dal 2029, valutandone gli impatti in termini di nuovi adempimenti, costi amministrativi, criticità di liquidità e ricadute organizzative per imprese e professionisti.I lavori sono stati aperti dai saluti introduttivi di Danilo Casucci (presidente di IUYA) e Giuseppe Busacca (AD Euroconference e General Manager BU Professional Solutions TeamSystem). Il dibattito ha visto la partecipazione di Giovanni Spalletta (direttore generale delle Finanze) e del consigliere nazionale dei commercialisti Salvatore Regalbuto. Molti i professionisti dell’UNGDCEC intervenuti durante i lavori: Amedeo Di Pretoro, Carlo De Luca, Michela Sarli, Alberto Tealdi, Massimiliano Dell'Unto, Francesco Paolo Fabbri, Alfredo Iannitelli, Serena Giannuzzi e Mario La Manna.
Fonte: Teleborsa