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2 ore fa

Difesa, DWS: al via ciclo pluriennale di investimenti in infrastrutture europee

(Teleborsa) - Il panorama della sicurezza internazionale sta imponendo all'Europa un radicale riposizionamento strategico. Dopo anni di sottoinvestimento strutturale e una storica dipendenza dagli Stati Uniti, la regione è ora chiamata a sviluppare capacità autonome e a rafforzare la propria sovranità. Secondo una recente ricerca di DWS, questo scenario è destinato a innescare un ciclo pluriennale di investimenti infrastrutturali di portata storica.Il motore di questa trasformazione risiede nei nuovi impegni finanziari. Nel giugno 2025, i membri della NATO hanno concordato di elevare la spesa per la difesa al 3,5% del PIL entro il 2035, a cui si aggiunge un ulteriore 1,5% destinato specificamente a infrastrutture, sicurezza e resilienza. Sebbene la spesa militare diretta offra margini limitati per gli investitori infrastrutturali, è proprio quest'ultima quota dell'1,5% a generare le opportunità più interessanti nei settori dell'energia, dei trasporti, del digitale e dell'industria.DWS evidenzia come le opportunità principali per il capitale privato emergeranno nelle infrastrutture a duplice uso. Invece di concentrarsi su grandi progetti greenfield, i governi europei tenderanno a privilegiare il potenziamento e il rafforzamento della resilienza delle reti esistenti. Questo approccio permetterà di sostenere sia le esigenze civili che quelle militari, ottimizzando l'efficienza delle catene di approvvigionamento.Per colmare il gap produttivo delle aziende della difesa e dei loro fornitori, sarà fondamentale l'apporto dei privati. Attraverso partnership pubblico-private (PPP) e modelli concessori, i programmi dell'Unione Europea potranno favorire l'afflusso di capitali, cofinanziando interventi mirati alla sicurezza delle infrastrutture europee.
Fonte: Teleborsa