Breaking News
Spread
1 ore fa
Equity europeo chiude debole insieme a Piazza Affari. Focus su job report Usa
(Teleborsa) - Scambi in calo per le principali Borse europee, cui si allinea il listino milanese. Negativo anche il mercato USA dopo che l'economia statunitense ha registrato a maggio un altro mese di forte crescita dell'occupazione, confermando che il mercato del lavoro sta riprendendo slancio dopo il rallentamento dello scorso anno. Dinamica che offre potenzialmente alla Federal Reserve maggiore margine di manovra per mantenere invariati i tassi d'interesse, nonostante l'aumento dell'inflazione a causa della guerra in Medio Oriente. Per la riunione di giugno, infatti, il mercato si aspetta ancora che la Fed mantenga i tassi di interesse stabili al 3,5%-3,75%.Dall'agenda macro è emerso che a livello di Eurozona è stato rivisto al ribasso il PIL nel 1° trimestre del 2026. Il dato è risultato in calo dello 0,2% t/t, inferiore rispetto al +0,1% della seconda lettura e del consensus. Nel trimestre precedente invece si era registrato un +0,2%.L'Euro / dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,68%. L'Oro crolla a 4.338,5 dollari l'oncia, lasciando sul tavolo il 3,06%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 2,41%, scendendo fino a 90,8 dollari per barile. Sulla parità lo spread, che rimane a quota +74 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,79%. Nello scenario borsistico europeo calo deciso per Francoforte, che segna un -0,75%, Londra è stabile, riportando un moderato +0,07%, e tentenna Parigi, con un modesto ribasso dello 0,32%. Il listino milanese archivia la seduta poco sotto la parità, con il FTSE MIB che lima lo 0,56%; sulla stessa linea, cede alle vendite il FTSE Italia All-Share, che chiude a 52.535 punti. In ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,87%); come pure, in rosso il FTSE Italia Star (-1,09%). Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, andamento positivo per Inwit, che avanza di un discreto +3,31%. Ben comprata Italgas, che segna un forte rialzo del 3,09%. Hera avanza del 2,08%. Si muove in territorio positivo Campari, mostrando un incremento dell'1,96%. I più forti ribassi, invece, si sono verificati su STMicroelectronics, che ha archiviato la seduta a -5,87%. Sotto pressione Prysmian, con un forte ribasso del 3,49%. Soffre Stellantis, che evidenzia una perdita del 3,19%. Giornata fiacca per Unicredit, che segna un calo dell'1,38%. Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, ERG (+5,93%), D'Amico (+3,08%), IREN (+2,70%) e CIR (+2,04%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su LU-VE Group, che ha terminato le contrattazioni a -5,35%. Lettera su Technoprobe, che registra un importante calo del 4,34%. Scende Carel Industries, con un ribasso del 4,25%. Preda dei venditori Technogym, con un decremento del 3,08%.
Fonte: Teleborsa