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2 ore fa
I listini statunitensi consolidano le posizioni in attesa del verdetto della Fed
(Teleborsa) - Wall Street prosegue la seduta con i principali indici che consolidano le posizioni, in attesa del verdetto sul costo del denaro, atteso per domani, 28 gennaio, dalla Federal Reserve. L’aspettativa generale è che i tassi di riferimento rimarranno invariati al 3,75% dopo aver tagliato il costo del denaro di 75 punti base dal settembre 2025. Attenzione alla consueta conferenza stampa che terrà il presidente Jerome Powell. Giornata ricca di importanti trimestrali con i conti di General Motors, American Airlines, Boeing , UPS, RTX, Northrop Grumman, Kimberly-Clark e UnitedHealth. Nei prossimi giorni arriveranno i conti delle grandi aziende tecnologiche quali Microsoft, Meta, Tesla (mercoledì 28) e Apple (giovedì 29).Guardando ai principali indici, continua debole il Dow Jones che sta lasciando sul parterre lo 0,99%, mentre, al contrario, l'S&P-500 procede a piccoli passi, avanzando a 6.977 punti (+0,39%). Sale il Nasdaq 100 (+0,89%); sulla stessa tendenza, in frazionale progresso l'S&P 100 (+0,44%). In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti informatica (+1,67%), utilities (+1,03%) e energia (+0,68%). Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti sanitario (-1,61%) e finanziario (-0,79%). Al top tra i giganti di Wall Street, Apple (+2,22%), Microsoft (+2,19%), Cisco Systems (+1,73%) e Nvidia (+1,70%). Le peggiori performance, invece, si registrano su United Health, che ottiene -19,91%. La notizia sulla proposta dell’amministrazione Trump relativa ai premi agli assicuratori privati nell’ambito del programma Medicare ha deluso gli investitori e penalizzato i titoli sulle assicurazioni sanitarie. Preda dei venditori Nike, con un decremento del 2,22%. Si concentrano le vendite su Home Depot, che soffre un calo dell'1,91%. Discesa modesta per American Express, che cede un piccolo -1,45%. Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Lam Research (+7,40%), Seagate Technology (+6,17%), Micron Technology (+5,42%) e Western Digital (+5,33%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Roper Technologies, che ottiene -13,03%. Scende Charter Communications, con un ribasso del 5,00%. Crolla Atlassian, con una flessione del 4,18%. Vendite a piene mani su Thomson Reuters, che soffre un decremento del 3,82%. Tra i dati macroeconomici rilevanti sui mercati statunitensi: Martedì 27/01/2026 15:00 USA: S&P Case-Shiller, annuale (atteso 1,2%; preced. 1,3%) 15:00 USA: Indice FHFA prezzi case, mensile (atteso 0,3%; preced. 0,4%) 16:00 USA: Fiducia consumatori, mensile (atteso 90,6 punti; preced. 94,2 punti) Mercoledì 28/01/2026 16:30 USA: Scorte petrolio, settimanale (preced. 3,6 Mln barili) Giovedì 29/01/2026 14:30 USA: Costo unitario lavoro, trimestrale (atteso -1,9%; preced. -2,9%).
Fonte: Teleborsa