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1 ore fa

Sell-off a Wall Street: il rally del petrolio pesa su listini e sul Russell 2000

(Teleborsa) - Wall Street si muove in calo, appesantita dal nuovo balzo dei prezzi del petrolio che ha riacceso i timori d’inflazione e dalla prudenza della Federal Reserve sui tempi dei futuri tagli dei tassi di interesse. L’indice Russell 2000, particolarmente sensibile ai movimenti dei tassi, è sceso dello 0,7% dopo aver toccato in giornata un calo del 10% dal massimo storico intraday.Neppure le solide previsioni di Micron Technology sono riuscite a sostenere il sentiment: il titolo ha perso il 4,1%, con gli investitori preoccupati per i piani di spesa più elevati in un contesto di costi di finanziamento ancora alti. Pressione anche su altri titoli dei semiconduttori: SanDisk e Applied Digital cedono oltre il 2%, mentre Nvidia arretra dell’1,2%.Sul fronte energetico, il Brent è rimasto vicino ai 112 dollari al barile dopo gli attacchi dell’Iran a infrastrutture energetiche in Medio Oriente, in risposta al raid israeliano sul giacimento di South Pars. Il greggio statunitense, invece, ha ampliato lo sconto rispetto al Brent al livello più ampio degli ultimi 11 anni, complice il rilascio di riserve strategiche e l’aumento dei costi di trasporto.La Fed ha lasciato i tassi invariati mercoledì e il presidente Jerome Powell ha avvertito che l’inflazione potrebbe risalire. Il banchiere ha inoltre sottolineato che è troppo presto per valutare l'impatto economico del conflitto, confermando per ora la previsione di un solo taglio da 25 punti base nel corso dell’anno.Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones è in calo (-0,84%) e si attesta su 45.835 punti; sulla stessa linea, l'S&P-500 perde lo 0,71%, continuando la seduta a 6.578 punti. In rosso il Nasdaq 100 (-0,81%); sulla stessa tendenza, in discesa l'S&P 100 (-0,74%). Risultato positivo nel paniere S&P 500 per il settore energia. Nella parte bassa della classifica dell'S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti materiali (-2,28%), beni di consumo secondari (-1,40%) e utilities (-1,37%). In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Chevron (+1,46%) e Cisco Systems (+1,28%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Boeing, che ottiene -2,80%. Soffre Sherwin Williams, che evidenzia una perdita del 2,03%. Piccola perdita per 3M, che scambia con un -1,34%. Tentenna Caterpillar, che cede l'1,32%. Tra i best performers del Nasdaq 100, Baker Hughes Company (+4,85%), Seagate Technology (+4,76%), Western Digital (+2,55%) e Lam Research (+2,15%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su DoorDash, che prosegue le contrattazioni a -4,60%. Preda dei venditori Micron Technology, con un decremento del 3,60%. Si concentrano le vendite su PDD Holdings, che soffre un calo del 3,49%. Vendite su MicroStrategy Incorporated, che registra un ribasso del 3,29%.(Foto: © Ton Snoei | 123RF)
Fonte: Teleborsa