Breaking News

Economia
1 ore fa

Federazione Moda Italia–Confcommercio: bene attivazione gruppo lavoro su "retail"

(Teleborsa) - Federazione Moda Italia–Confcommercio esprime apprezzamento e ringrazia il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’attivazione del Gruppo di lavoro sul “Retail” nell’ambito del Tavolo della Moda."Si tratta di un primo passo concreto e significativo – dichiara il presidente di Federazione Moda Italia–Confcommercio, Giulio Felloni – che rappresenta un segnale di ascolto verso il mondo del commercio. Auspichiamo che questo Gruppo di lavoro possa diventare uno strumento permanente di confronto e di lavoro, capace anche di ridare fiducia al commercio di prossimità".Esigenza confermata dagli stessi documenti strategici del Ministero. Il Libro Bianco “Made in Italy 2030 – Per una nuova strategia industriale” – prosegue Felloni – evidenzia con chiarezza il ruolo centrale del commercio nella filiera moda: circa il 46% del fatturato complessivo, oltre il 36% del valore aggiunto, il 41% delle imprese e il 38% degli occupati. Un peso economico e occupazionale che rende necessario un maggiore riconoscimento del retail nelle politiche di rilancio del Made in Italy. Se si indebolisce il primo anello della filiera – il retail di prossimità, a diretto contatto con il consumatore – l’impatto si propaga inevitabilmente a monte, dalla manifattura agliagenti, fino alla capacità del Made in Italy di generare valore sul mercato interno".Da qui la proposta di un Piano Strategico del Retail della Moda, fondato sul principio “stesso mercato, stesse regole”, sulla parità competitiva e su una visione di rilancio strutturale del settore. Il Piano individua quattro misure urgenti e prioritarie: una detrazione fiscale sugli acquisti di moda nei negozi di prossimità; un’IVA agevolata sui prodotti di moda; una cedolare secca sugli affitti commerciali condizionata alla riduzione del canone; l’istituzione di un Fondo per la diffusione dell’immagine e dei valori della Moda Italiana, anche attraverso una Giornata Nazionale dedicata e format televisivi in grado di valorizzare la filiera."Il nostro messaggio è chiaro – conclude Felloni –: il retail moda non chiede protezione, ma condizioni eque e strumenti coerenti. È un asset economico, sociale e urbano strategico. Rafforzarlo con misure concrete, efficaci e compatibili con il quadro nazionale ed europeo significa rafforzare l’intera filiera del Made in Italy".
Fonte: Teleborsa