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1 ore fa
Diasorin conferma la guidance 2026. Ricavi ed ebitda in linea con attese nel trimestre
(Teleborsa) - Il primo trimestre 2026 di Diasorin si chiude con ricavi pari a € 287 milioni, -3% a tassi di cambio costanti rispetto al 1° trimestre 2025 (-8% a tassi di cambio correnti, effetto cambio negativo pari a € 17 milioni), in linea con le aspettative sulle diverse linee di business.MARGINE LORDO ADJUSTED: € 186 milioni, -5% a tassi di cambio costanti rispetto al 1° trimestre 2025 (-9% a tassi di cambio correnti, effetto cambio negativo pari a € 10 milioni), con un’incidenza sui ricavi pari al 65% a tassi di cambio costanti e correnti. EBITDA ADJUSTED: € 90 milioni, -13% a tassi di cambio costanti rispetto al 1° trimestre 2025 (-16% a tassi di cambio correnti, effetto cambio negativo pari a € 4 milioni), con un’incidenza sui ricavi pari al 31% a tassi di cambio costanti e correnti.EBIT ADJUSTED: € 67 milioni, -17% a tassi di cambio costanti rispetto al 1° trimestre 2025 (-20% a tassi di cambio correnti, effetto cambio negativo pari a € 3 milioni), con un’incidenza sui ricavi pari al 23% a tassi di cambio costanti (24% a tassi di cambio correnti).UTILE NETTO ADJUSTED: € 49 milioni (incidenza sui ricavi pari al 17%), in diminuzione di € 16 milioni (-25%) rispetto al 1°trimestre 2025.INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO: -€ 711 milioni (-€ 580 milioni al 31 dicembre 2025). La variazione, pari a - € 131 milioni, è principalmente il risultato di una buona generazione di cassa operativa, compensata dall’esborso nel 1° trimestre 2026 di € 154 milioni a supporto del programma di acquisto di azioni proprie in corso. Alla luce dei risultati del 1° trimestre 2026 in linea con le attese, la società conferma la Guidance per l’esercizio 2026: RICAVI: in crescita tra circa +5% e +6% EBITDA ADJUSTED MARGIN: pari a circa 32%-33% e ricorda che "non tiene conto dei potenziali impatti negativi derivanti dal prolungamento dall’attuale conflitto militare nell’area del Medio Oriente, che potrebbero riflettersi ulteriormente sulle vendite del Gruppo nella regione. Esclude, inoltre, le possibili ricadute indirette del conflitto stesso, inclusi il prolungarsi delle difficoltà logistiche e distributive, anche verso l’area Asia-Pacifico, nonché i potenziali effetti inflattivi futuri su costi e supply chain connessi all'attuale contesto geopolitico. Diasorin comunicherà eventuali aggiornamenti al mercato non appena il contesto consentirà una valutazione più accurata; alla data odierna non è possibile esprimere previsioni".
Fonte: Teleborsa