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1 ore fa

Listini Usa contrastati tra l'attesa per la Fed e la firma dell'accordo USA-Iran

(Teleborsa) - Andamento contrastato sui listini americani, con il Dow Jones che guadagna lo 0,91%, proseguendo la serie di quattro rialzi consecutivi, iniziata giovedì scorso, mentre  l'S&P-500 si posiziona sotto la parità, retrocedendo a 7.536 punti. In rosso il Nasdaq 100 (-1,28%); come pure, poco sotto la parità l'S&P 100 (-0,39%). In buona evidenza nell'S&P 500 i comparti finanziario (+1,56%), utilities (+1,49%) e beni industriali (+1,24%). Tra i peggiori della lista dell'S&P 500, in maggior calo i comparti informatica (-1,73%) e energia (-0,52%).I mercati restano in attesa di ulteriori dettagli sull’accordo di pace preliminare tra Stati Uniti e Iran in un contesto che continua comunque a beneficiare dell’ottimismo sul fronte geopolitico. Parlando in Francia all'inizio della riunione del G7, Trump ha insistito sul fatto che lo Stretto di Hormuz, di fatto chiuso da settimane, è già "parzialmente aperto", spiegando che “Le navi stanno iniziando a salpare e sarà completamente aperto venerdì”, giorno in cui i rappresentanti di Washington e Teheran si incontreranno in Svizzera per la firma dell'intesa provvisoria.Occhi, allo stesso tempo, sulla politica monetaria: ha preso il via oggi, infatti, la due giorni del Fomc, per la prima volta guidato da Kevin Warsh, con il mercato che si attende tassi fermi.Dall’agenda macro, si sono registrati dati deboli a maggio sul mercato edilizio americano. I nuovi cantieri avviati hanno visto una contrazione del 15,4%, attestandosi a 1,177 milioni di unità, dopo il -8,5% (rivisto da -2,8%) registrato ad aprile. Le attese degli analisti avevano previsto un numero di cantieri aperti a 1,43 milioni.I permessi edilizi rilasciati dalle autorità competenti hanno registrato, nello stesso periodo, un decremento dello 0,7% a 1,413 milioni di unità, dopo il +4,4% registrato il mese precedente. Le attese degli analisti erano per un calo dei permessi più contenuto, ovvero fino a 1,42 milioni.Sempre sul fronte macro, sono aumentati i prezzi import-export statunitensi a maggio. In particolare, i prezzi import hanno segnato un +1,9% su mese, e dopo il +2% rivisto di aprile.Su base annua, i prezzi import hanno registrato un +6,7%. Al netto delle importazioni di petrolio, i prezzi hanno riportato un +0,8% su mese e +3,7% su anno.I prezzi export hanno evidenziato un incremento dell'1,3%, rispetto al +3,5% rivisto del mese precedente.Su anno, il dato ha visto una crescita dell'11,2%. Al netto dei prodotti agricoli, i prezzi alle esportazioni hanno registrato un +1,2% su mese e +11,8% su anno.Sull'azionario, ancora forti acquisti su SpaceX che segna un progresso di oltre 12%, dopo avere registrato un rialzo complessivo superiore al 40% nelle sue prime due sedute sul Nasdaq. Tra i protagonisti del Dow Jones, JP Morgan (+3,70%), Caterpillar (+2,64%), 3M (+2,46%) e Visa (+2,23%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Salesforce, che continua la seduta con -2,18%. Vendite su Microsoft, che registra un ribasso dell'1,87%. Tentenna Nvidia, con un modesto ribasso dell'1,50%. Giornata fiacca per Verizon Communication, che segna un calo dello 0,72%. Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Western Digital (+6,77%), Seagate Technology (+3,34%), Constellation Energy (+2,76%) e Gilead Sciences (+2,28%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Intel, che continua la seduta con -5,87%. Crolla Monolithic Power Systems, con una flessione del 4,99%. Vendite a piene mani su Marvell Technology, che soffre un decremento del 4,65%. Pessima performance per MicroStrategy Incorporated, che registra un ribasso del 4,54%.
Fonte: Teleborsa