Breaking News

Finanza
4 ore fa

Guerra in Iran, balzo del prezzo del petrolio: Brent e Wti sopra i 90 dollari al barile

(Teleborsa) - Il settimo giorno di conflitto in Medio Oriente ha innescato una tempesta perfetta sui mercati globali. I prezzi del greggio hanno registrato un’impennata storica: il Brent ha superato la soglia dei 90 dollari, attestandosi a 92,57 dollari al barile (+8,4%), mentre il WTI americano è balzato dell'11,3% a 90,12 dollari. Dallo scoppio delle ostilità, sabato scorso, il Brent ha guadagnato il 27,3% e il WTI un impressionante 33%, segnando la miglior performance settimanale dall'aprile 2020.Il cuore della crisi rimane lo Stretto di Hormuz, il corridoio dove transita il 20% del petrolio e del GNL mondiale, ora ufficialmente designato come "area di operazioni belliche". Il traffico navale è quasi azzerato: nelle ultime 24 ore sono state avvistate solo nove navi, con circa 1.000 imbarcazioni bloccate. Il ministero dell’Energia del Qatar ha lanciato un monito drammatico: se la situazione non cambierà entro poche settimane, gli Stati del Golfo saranno costretti a interrompere ogni export, un evento che farebbe crollare l’economia mondiale spingendo il greggio verso i 150 dollari al barile.Il prezzo del gas europeo alla Borsa di Amsterdam chiude una settimana ad alta tensione a 53,4 euro al megawattora, in rialzo del 5,2% rispetto alla chiusura di ieri. Lo scorso venerdì, prima dell'attacco all'Iran, i future con scadenza aprile viaggiavano intorno ai 32 euro.
Fonte: Teleborsa