Breaking News
Economia
48 minuti fa
AGEA: nel 2025 erogazioni record da 10 miliardi e svolta digitale con "AGEAIT"
(Teleborsa) - In occasione della presentazione del secondo Annual Report Agea presso la Tenuta Pantano Borghese, alla presenza di oltre 350 ospiti di cui oltre due terzi rappresentanti del mondo agricolo, Agea annuncia oggi un traguardo senza precedenti per il sistema agricolo nazionale: nel 2025 sono stati erogati complessivamente oltre 10 miliardi di euro, segnando un incremento del 24,8% rispetto all'anno precedente. Dal 2023 a oggi, il totale delle risorse immesse nel sistema primario dall’Agenzia ha raggiunto oltre 15 miliardi di euro.Agricoltura, un pilastro strategico per l’economia nazionale. L’agricoltura si conferma così un’infrastruttura strategica fondamentale per il Paese, con un valore complessivo del sistema agroalimentare che supera i 700 miliardi di euro, contribuendo per circa il 15% al PIL nazionale. In questo scenario, Agea evolve da mero ente erogatore a infrastruttura pubblica strategica, garantendo stabilità finanziaria e competitività internazionale a un comparto che detiene la leadership europea per valore aggiunto agricolo (oltre 44 miliardi di euro).I numeri del successo. La crescita delle erogazioni di Agea nel 2025 ha interessato trasversalmente tutti i principali strumenti di sostegno:FEASR (Sviluppo Rurale): oltre 5,1 miliardi di euro (+35,2% rispetto al 2024).FEAGA (Aiuti diretti): 4,4 miliardi di euro (+10,8% rispetto al 2024).Aiuti agli indigenti: 182 milioni di euro (+63,4% rispetto al 2024).Aiuti nazionali: 241 milioni di euro (+141% rispetto al 2024). L'Agenzia ha inoltre azzerato il rischio di disimpegno automatico dei fondi europei per lo Sviluppo Rurale 2014-2022, con un utilizzo delle risorse superiore al 99%.Gli attori del successo. Dietro questi numeri vi sono territori, imprese, comunità, lavoro e identità culturale. C’è, soprattutto, onestà intellettuale, senso pratico e affidabilità istituzionale dell’Agenzia che ha interpretato la vision dettata dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, fin dall’insediamento di questa governance, nel 2023. Come evidenziato dal Direttore di Agea, Fabio Vitale "la 'nuova metrica' messa in campo da Agea non riguarda semplicemente quanto si paga, ma come e quando si paga. Il vero indicatore di performance è la qualità del servizio: tempestività, prevedibilità e affidabilità. Non è più l'agricoltore che deve adattarsi alla complessità burocratica, bensì un'Amministrazione capace di anticiparne i bisogni, trasformando il dato in una leva di governo e in un asset strategico per la competitività del sistema Paese". E, continua Vitale, "è sempre più evidente come ogni pagamento effettuato e ogni controllo eseguito contribuiscano concretamente alla tutela del Made in Italy e alla sovranità digitale nazionale. Siamo pronti a guidare la transizione verso una PAC post-2027 più accessibile e basata sui dati, mettendo l'innovazione al servizio della dignità del lavoro e della resilienza delle nostre imprese".Tra i protagonisti, un plauso è stato attribuito al Capitale Umano di Agea. Nel 2025 si è proceduto a un potenziamento organico e formativo che ha superato ampiamente gli standard minimi di legge – il riferimento è al Decreto Zangrillo - posizionando il personale Agea come leva strategica fondamentale per sostenere i processi di innovazione, modernizzazione e trasformazione organizzativa dell’Agenzia.I terreni del successo: la Rivoluzione Digitale. Cuore della rivoluzione è il progetto AgeaIT, previsto dal DDL "ColtivaItalia", che trasforma Agea in un polo tecnologico pubblico. L’Agenzia gestisce oggi oltre 230 terabyte di dati e internalizza competenze avanzate in cybersecurity, intelligenza artificiale e monitoraggio satellitare (attraverso la Carta Nazionale dell’uso del Suolo e l’AMS – Area Monitoring System si hanno controlli continui sulle superfici riducendo di fatto le contestazioni a posteriori). Grazie al nuovo Comitato Strategico per l'IA, il Sistema Informativo Agricolo Nazionale - SIAN - evolve da piattaforma burocratica a strumento di intelligence pubblica, capace di anticipare i bisogni e di prevenire le anomalie prima della finalizzazione delle domande di aiuto attraverso controlli automatizzati. È il Fascicolo Aziendale "Intelligente" che consente l’evoluzione verso un sistema che suggerisce dati già disponibili nelle banche dati pubbliche, riducendo la necessità di inserimento manuale - la domanda Unificata è l’integrazione tecnologica che accorcia i tempi di istruttoria e rende l'Amministrazione proattiva. L'obiettivo finale è consolidare un sistema data-driven capace di garantire trasparenza, sostenibilità e competitività agli agricoltori italiani in un contesto globale sempre più complesso.Nel 2025 Agea ha poi rafforzato il presidio della legalità e della sostenibilità sociale adottando un modello basato sulla prevenzione e l'analisi predittiva per proteggere i fondi pubblici e l'ambiente. L’attività di analisi preventiva, infatti, attraverso la strategia ARACHNE-SAS sviluppata dall’Ufficio Antifrode e Risk Compliance di Agea, ha permesso di isolare oltre 2.200 posizioni a rischio elevato su un’analisi di oltre 56.000 beneficiari, mentre il recupero di risorse pubbliche attraverso il Registro Debitori ha superato i 73 milioni di euro nel solo 2025. A fine 2025, con la delibera n.15/2025, "LO STATO DELLA PREVENZIONE E DEL CONTRASTO ALLE IRREGOLARITÀ, FRODI, CORRUZIONE E CONFLITTI DI INTERESSE NELLA GESTIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE", è stata la stessa Corte dei Conti a sottolineare la spinta innovativa che l’Agenzia ha apportato nel settore primario, soprattutto nel cambio di paradigma dalla repressione alla prevenzione degli illeciti. Nell’ambito dei controlli, un significativo passaggio è stato dedicato ad Agecontrol - società pubblica partecipata al 100% da Agea e attiva nelle attività di controllo e vigilanza nel settore agroalimentare, di fatto il "braccio operativo" per le ispezioni - i cui risultati per il 2025 sono:Controlli 2025: 116.788 interventi su aiuti per circa 667 milioni di euro.Settore Ortofrutta: Certificazione di 655.000 tonnellate in import e 659.000 in export (valore commerciale export: ~1,45 miliardi di euro).Performance Finanziaria: Utile d'esercizio di 144.406 euro; patrimonio netto di 1,25 milioni di euro.L’Annual Report 2025 di Agea celebra in tal modo il consolidamento di un modello istituzionale moderno, volto a sostenere la competitività internazionale e la resilienza del comparto agricolo nazionale e apre uno scenario a medio termine in cui AGEA si consolida come benchmark internazionale - sono state evidenziate infatti, le collaborazioni con le delegazioni di paesi come Ucraina, Georgia e Uzbekistan interessate al modello italiano di Fascicolo Aziendale Digitale.Guardando alla PAC post-2027, infine, l’Agenzia punta su accessibilità, reciprocità normativa e ricambio generazionale. Tra il 2023 e il 2025, infatti, sono stati erogati 73 milioni di euro specificamente destinati ai giovani agricoltori: l’Agenzia punta a mettere a sistema quei 4 milioni di terreni oggi incolti ma "pagabili" - cioè potenziali recettori degli aiuti unionali. L’idea è quella di poter tornare a una superficie coltivata di oltre 13 milioni di ettari a livello nazionale (oggi sono 9 milioni). Agea, infatti, oltre ad avere la mappatura del suolo a livello nazionale, può dare indicazioni anche sulla tipologia delle colture da sviluppare su questi terreni, armonizzando così circuiti virtuosi a favore degli agricoltori e della loro capacità di fare sistema con la PA.
Fonte: Teleborsa