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Economia
1 ore fa
Assicurazioni, Angelini (IVASS) delinea le sfide del settore: dal RIS alla previdenza complementare
(Teleborsa) - Il presidente dell'IVASS Paolo Angelini, in occasione dell'assemblea annuale dell'ANIA, ha delineato le principali direttrici di sviluppo e vigilanza per il settore assicurativo. In particolare, in un quadro segnato da trasformazioni profonde e crescenti incertezze, Angelini ha sottolineato il ruolo delle compagnie nel sostenere gli investimenti e lo sviluppo dell'economia.Il numero uno dell'Istituto di vigilanza ha definito centrale la Retail Investment Strategy (RIS), l'iniziativa europea giunta alle battute finali nell'iter di approvazione, finalizzata ad accrescere la partecipazione delle famiglie al mercato dei capitali. La RIS introduce il principio dell'adeguato rapporto qualità-prezzo (value for money), rivede la disciplina degli incentivi per i distributori e rafforza l'informativa precontrattuale e la supervisione.Secondo Angelini, il mercato italiano non arriva impreparato: già nel 2024 l'IVASS aveva pubblicato una lettera al mercato sul tema. Le compagnie - ha rilevato - hanno rafforzato la coerenza tra prodotti e bisogni della clientela, in alcuni casi modificando o ritirando prodotti con margini di miglioramento nel rapporto qualità-prezzo.Ampio spazio alle sfide demografiche. L'Italia è tra i Paesi più anziani d'Europa, con natalità bassa e popolazione in età lavorativa in riduzione, dinamiche che accrescono la pressione sulle finanze pubbliche. L'ultima legge di bilancio ha introdotto misure per ampliare la platea degli aderenti alla previdenza complementare, favorire la piena portabilità delle posizioni individuali e la concorrenza tra operatori. Una riforma che - ha osservato - rappresenta al contempo una sfida e un'opportunità per le compagnie.Sul fronte della sanità integrativa, Angelini ha evidenziato la mancanza di un quadro organico in tema di trasparenza, solidità e condotta. Attualmente circa il 75% della spesa sanitaria è sopportato dal sistema sanitario nazionale, il 21-22% è a carico diretto dei cittadini e solo il 3-4% è intermediato da polizze e fondi. Quanto alla semplificazione, la revisione di Solvency II introduce la categoria delle imprese piccole e non complesse, con requisiti meno stringenti. È stimata una riduzione della reportistica trimestrale del 26% per tutte le compagnie e del 36% per quelle piccole e non complesse, mentre la razionalizzazione delle raccomandazioni EIOPA dovrebbe eliminarne circa un quarto.Angelini ha infine annunciato l'avvio di un nuovo piano strategico dell'IVASS, con momenti di consultazione degli operatori, tavoli tecnici congiunti - ad esempio sui rischi catastrofali - e un rafforzamento della collaborazione per accrescere l'esposizione delle assicurazioni a fondi di private equity e venture capital.
Fonte: Teleborsa