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40 minuti fa

Ecomondo, L'Abbate (M5S): "Più centralità all'acqua e sostegno alle tecnologie innovative"

(Teleborsa) - "Abbiamo imparato a considerare l'efficienza energetica una priorità nella progettazione degli edifici e nelle politiche di sostenibilità. È arrivato il momento di attribuire la stessa importanza alla gestione della risorsa idrica. L'acqua non è una risorsa inesauribile e dobbiamo passare da una logica di semplice consumo a una gestione intelligente, efficiente e circolare". Lo ha dichiarato Patty L'Abbate, deputata del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Ambiente della Camera, intervenuta a Ecomondo al convegno 'Soluzioni innovative per l'efficienza e la resilienza idrica negli edifici', organizzato da Green Building Council Italia. "Durante l'incontro abbiamo approfondito tecnologie innovative che possono cambiare radicalmente il nostro rapporto con l'acqua: dai sistemi capaci di produrre acqua recuperando l'umidità atmosferica alle soluzioni per il recupero e il riutilizzo delle acque reflue trattate, da destinare, nel rispetto dei requisiti di sicurezza, a usi urbani non potabili, ai servizi e all'irrigazione di parchi e aree verdi. Tecnologie che possono contribuire a ridurre i prelievi di acqua potabile, migliorare l'efficienza degli edifici e rafforzare la resilienza delle città di fronte alla crisi climatica". "La vera sfida, oggi, è politica. Le tecnologie esistono, la ricerca e le imprese stanno sviluppando soluzioni innovative, ma occorre creare le condizioni affinché possano essere applicate e diffuse. Servono investimenti, incentivi mirati, norme chiare e procedure più semplici per favorire il recupero idrico, l'innovazione tecnologica e la diffusione di sistemi intelligenti di gestione dell'acqua". "Così come abbiamo introdotto strumenti e incentivi per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, dobbiamo sviluppare politiche altrettanto ambiziose per l'efficienza idrica, promuovendo anche sistemi di monitoraggio dei consumi, recupero delle acque meteoriche e utilizzo di fonti idriche alternative. La politica deve saper ascoltare il mondo scientifico e produttivo, accompagnare la sperimentazione e sostenere il trasferimento delle innovazioni dalla ricerca alle applicazioni concrete, anche attraverso gli appalti pubblici e i programmi di rigenerazione urbana. L'acqua deve entrare a pieno titolo nelle politiche industriali, edilizie e climatiche del Paese. Non possiamo continuare a investire soltanto per produrre e distribuire più acqua: dobbiamo investire anche per consumarne meno, recuperarla e riutilizzarla. La transizione ecologica passa anche da qui: trasformare l'innovazione tecnologica in un'opportunità concreta per i cittadini, le imprese e i territori", conclude L'Abbate.
Fonte: Teleborsa