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Sostenibilità
46 minuti fa

Società Benefit: +13% per il settore nel 2022-2024

(Teleborsa) - Si è tenuto oggi a Milano l'evento "Società Benefit: dalla competitività all'interdipendenza", durante il quale è stata presentata la nuova edizione della Ricerca Nazionale sulle Società Benefit 2026. Attraverso gli interventi dei Partner della Ricerca - NATIVA, il Research Department di Intesa Sanpaolo, InfoCamere, l'Università di Padova, la Camera di commercio di Brindisi-Taranto e Assobenefit - è emerso un quadro aggiornato su competitività, relazioni di filiera e rapporto con i territori. L'analisi sulla competitività abbina circa 2 mila Società Benefit ad altrettante imprese non-benefit con profili il più possibile omogenei per dimensione, settore, territorio e coorte di età, ed evidenzia un'associazione positiva tra qualifica Benefit e crescita d'impresa: l'effetto stimato risulta pari a circa +13% per il fatturato, +17% per il costo del lavoro e +12% per il valore aggiunto.Dall'analisi degli scambi commerciali nel 2024 di 4.376 imprese, metà Società Benefit e metà non-benefit omogenee per settore, dimensione e provincia, emerge come le Società Benefit compaiono nelle filiere delle loro omologhe con una frequenza superiore a quella dell'economia nel suo complesso. Il 38% delle SB ha relazioni commerciali con altre Benefit, mentre le nonbenefit hanno fornitori Benefit solo nel 24% dei casi. Questa propensione a costruire relazioni con fornitori Benefit interessa tutte le classi dimensionali, dalle micro alle grandi imprese: all'aumentare della dimensione cresce la probabilità di avere almeno un fornitore Benefit (tra le grandi imprese Benefit si raggiunge quota 86%), ma il vantaggio delle Società Benefit rispetto al campione di confronto rimane sistematicamente presente.Le filiere delle Società Benefit inoltre sono più stabili: il 27,4% degli acquisti è destinato a fornitori con cui esiste un rapporto continuativo negli ultimi nove anni, contro il 21,8% delle nonbenefit. In una fase caratterizzata da elevata volatilità dei mercati e da frequenti tensioni nelle catene di fornitura globali, la capacità di mantenere relazioni stabili con i fornitori potrebbe rappresentare un elemento di forza. La Ricerca ha inoltre confrontato la diffusione delle Società Benefit nelle province italiane con le condizioni economiche e sociali dei territori, misurate dagli indicatori ISTAT sul benessere equo e sostenibile. Le Società Benefit sono più presenti nei territori che brevettano di più e dove i redditi sono più elevati. Per quanto riguarda le finalità di beneficio comune, emerge come le scelte degli statuti siano 0,8 nelle legate più all'attività dell'impresa che al luogo in cui ha sede. Territorio, settore e dimensione spiegano solo una piccola parte delle differenze degli impegni assunti. L'unica eccezione riguarda il Capitale Umano, più presente negli statuti delle imprese dei territori dove il mercato del lavoro presenta condizioni più favorevoli.La Ricerca presenta anche un aggiornamento sulla numerica del fenomeno Benefit: al 30 giugno 2026 le Società Benefit in Italia sono 5.968, il 7,7% in più rispetto a fine 2025 e il 15,6% in più rispetto a un anno prima, impiegano circa 260mila addetti e generano un valore della produzione di €71,3 miliardi, pari al 2,5% del totale nazionale. Le microimprese sono le più numerose (4.342), ma il modello è più diffuso tra le grandi imprese con oltre 250 addetti, dove l'incidenza arriva al 2,4%. Il modello è presente in tutti i settori, in particolare nelle telecomunicazioni (11,7‰), nelle attività professionali (9,4‰) e nell'istruzione (7,0‰). La Ricerca ha anche aggiornato l'analisi della dimensione statutaria, categorizzando gli impegni concreti e pubblici che le Società Benefit assumono nei confronti delle persone, delle comunità e dell'ambiente. La classificazione ESG, ottenuta tramite l'esame puntuale di 5006 statuti, conferma un forte orientamento verso le finalità sociali (55%), seguite da quelle ambientali (28%) e di governance (17%).(Foto: I relatori dello studio sulle Società benefit)
Fonte: Teleborsa