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1 ore fa
Wall Street inverte la rotta: incertezza in Medio Oriente annulla i guadagni iniziali
(Teleborsa) - Wall Street continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,03% sul Dow Jones, mentre, al contrario, cede alle vendite l'S&P-500, che retrocede a 6.648 punti. Sotto la parità il Nasdaq 100, che mostra un calo dello 0,50%; come pure, negativo l'S&P 100 (-0,71%). Apprezzabile rialzo nell'S&P 500 per i comparti utilities (+1,46%), beni di consumo per l'ufficio (+0,69%) e energia (+0,69%). Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori informatica (-1,09%), telecomunicazioni (-0,98%) e materiali (-0,89%).Wall Street ha invertito la rotta, annullando i guadagni iniziali, appesantita dall'incertezza sul conflitto in Iran. Nonostante il Presidente Trump abbia parlato di una possibile resa di Teheran, il nuovo leader Mojtaba Khamenei mantiene chiuso lo Stretto di Hormuz, spingendo il Brent sopra i 101 dollari al barile (+7% su base settimanale).Per mitigare la crisi energetica, il Tesoro USA ha autorizzato l'acquisto di greggio russo sanzionato fino all'11 aprile, mentre il Pentagono valuta scorte militari per i mercantili. Intanto, i dati macroeconomici hanno offerto un quadro complesso: l'indice PCE core di gennaio è risultato in linea con le attese (3,1% annuo), ma gli analisti avvertono che si tratta di dati "obsoleti", poiché non includono l'impennata dei prezzi del petrolio post-conflitto. Inoltre, il PIL del quarto trimestre è stato drasticamente rivisto al ribasso dallo 1,4% allo 0,7%. Al top tra i giganti di Wall Street, Boeing (+2,48%), 3M (+1,96%), United Health (+1,78%) e Verizon Communication (+1,58%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Salesforce, che prosegue le contrattazioni a -3,04%. Soffre Apple, che evidenzia una perdita dell'1,65%. Preda dei venditori Microsoft, con un decremento dell'1,51%. Contrazione moderata per Nvidia, che soffre un calo dell'1,19%. Sul podio dei titoli del Nasdaq, Western Digital (+5,78%), Micron Technology (+4,97%), Seagate Technology (+3,71%) e Diamondback Energy (+3,58%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Adobe Systems, che prosegue le contrattazioni a -5,34%. In perdita Meta Platforms, che scende del 3,86%. Si concentrano le vendite su Broadcom, che soffre un calo del 3,43%. Vendite su Thomson Reuters, che registra un ribasso del 2,88%.
Fonte: Teleborsa