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55 minuti fa

Tecnologia di Consumo: mercato italiano torna a correre

(Teleborsa) - La Tecnologia di Consumo chiude i primi cinque mesi del 2026 con una performance positiva sui ricavi, registrando un avanzamento a valore del +5,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per un fatturato complessivo pari a oltre 6,46 miliardi di euro. La fotografia per il Bel Paese, scattata dall’analisi di NielsenIQ, mostra un mercato in ripresa dopo un periodo caratterizzato da dinamiche più discontinue e da un rallentamento di alcune categorie chiave. A sostenere l’andamento positivo dei Technical Consumer Goods sono soprattutto i fatturati di alcuni settori: in primis, i Piccoli Elettrodomestici che – rispetto allo stesso periodo del 2025 - avanzano del +9,8%, seguiti dall’Informatica con una espansione del +8,8% e, infine, la Telefonia (+4,9%). Segno positivo anche per i Grandi Elettrodomestici (+1,8%) e per il Clima – prodotti dedicati al benessere e alla qualità dell'aria negli ambienti domestici - con un +3,3%, mentre l’unica voce in flessione tra quelle principali è l’Elettronica di Consumo (-1,9%), ancora influenzata dalle performance negative di televisori e decoder. Esaminando le categorie di prodotto, tra le più dinamiche si trovano i prodotti per l’aspirazione (+22%) – spinti in particolare da lavapavimenti e robot – seguiti dai PC (+20%). In ascesa anche tablet (+15,7%), asciugatrici (+13,2%), headset (+6,8%) e le lavastoviglie (+4,9%). Meno brillanti, invece, alcune classi più mature o condizionate da cicli di rinnovo meno favorevoli, come televisori (-2,2%), lavatrici (-1,6%) e frigoriferi (-1,5%). Tra i fattori che contribuiscono ai risultati emergono l’aumento dei prezzi medi in alcune categorie; il ritorno dei cicli di sostituzione dei prodotti; l’ampliamento dell’offerta, in particolare nei piccoli elettrodomestici; gli incentivi governativi e alcune dinamiche stagionali favorevoli. “Il momento favorevole della Tecnologia di consumo registrato nei primi cinque mesi del 2026 è stata favorito da diversi fattori, tra cui gli incentivi all’acquisto di alcune categorie di elettrodomestici, il successo di nuovi lanci e il buon andamento dei dispositivi che rispondono alla crescente domanda di praticità e semplificazione nella vita quotidiana. Per la seconda parte dell’anno, le prospettive del mercato dipenderanno in larga misura dall’evoluzione del contesto macroeconomico e dalla risposta dei consumatori a fattori quali il costo delle materie prime e le conseguenti dinamiche di prezzo. Il periodo sarà particolarmente determinante per il settore della Tecnologia di Consumo, che concentra tradizionalmente negli ultimi mesi dell’anno una quota rilevante delle vendite annuali – considerando il peso delle attività promozionali, insieme ai mesi ad alta intensità di acquisto. La performance del secondo semestre giocherà un ruolo determinante per comprendere se il trend positivo osservato nella prima metà del 2026 sarà confermato o meno”, dichiara Cletio Nhassavele, T&D Sub Lead di NielsenIQ.
Fonte: Teleborsa